Gal Gadot: il primo film che l’ha fatta innamorare è stato La vita è bella

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Gal Gadot confessa il suo amore per il famoso film di Roberto Benigni

Cos’ha fatto nascere l’amore per il cinema in Gal Gadot? La domanda le viene posta in un’intervita video su Deadline, che cerca appunto di rintracciare influenze e interessi in campo cinematografico che possono aver segnato la celebre Wonder Woman contemporanea. E c’è un titolo che lei fa, che qui in Italia conosciamo molto bene.

“Quali film o serie ti hanno acceso la miccia e ti hanno spinta a voler raccontare le tue storie sullo schermo?” è la domanda. La risposta dell’attrice è spiazzante: “Non ricordo esattamente quale sia stato il primo [film] ma ricordo il primo da cui sono stata estremamente influenzata ed è La vita è bella“.

“Ricordo che avevo dodici anni ed ero andata al cinema con due dei miei migliori amici. Bada, sapevo che era un film sulla Seconda Guerra Mondiale e sull’Olocausto, ma non sapevo in che cosa mi stavo addentrando. Il cinema era pieno per cui eravamo seduti al centro guardando questo film incredibile, da spezzare il cuore“.

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La quantità di emozioni che mi ha fatto provare come ragazza di dodici anni e la comprensione di cosa le persone devono aver passato allora… pensa agli adulti e a come devono aver gestito la cosa con i bambini… Come spieghi ai bambini che cosa sta succedendo?”

“Penso che il modo in cui Roberto Benigni ha scelto di raccontare la storia sia così bello, lirico e speciale. Ora che sono una madre voglio comunicare il mondo ai miei bambini nel modo più positivo e la maniera in cui lui [Benigni] raccontava la storia a suo figlio era così originale e sconvolgente per me”.

“Quindi è stato un film che ho portato con me per molto, molto tempo” conclude l’attrice. Il film di Benigni, infatti, si concentra su di una coppia padre-figlio di ebrei rinchiusi in un campo di concentramento. Il padre cerca di convincere il figlio che si tratta solo di un grande gioco per salvaguardarne l’innocenza. E il gioco continua anche quando egli va incontro a una fine tragica.

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Fonte: Deadline

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.