Mark Ruffalo ebbe un tumore al cervello grande come una palla da golf

Nel 2001 Mark Ruffalo ebbe un tumore al cervello che mise in forte pericolo sia la sua vita che, ovviamente, la sua carriera

mark ruffalo

Mark Ruffalo, essendo il volto di Hulk nell’MCU, è sicuramente uno degli attori più apprezzati e amati del momento. Tuttavia la sua vita avrebbe potuto prendere una piega ben diversa.

Nel 2001 infatti fece un sogno nel quale era stato colpito da un tumore al cervello e si svegliò convinto che fosse tutto reale. In quel momento si trovava impegnato in un film e chiese al medico di scena di poter controllare questa sua preoccupazione.

Con assoluta sorpresa del dottore l’attore candidato al Premio Oscar per Foxcatcher (qui la nostra top dei migliori film sportivi), aveva effettivamente una massa tumorale grande come una palla da golf dietro all’orecchio sinistro.

Sua moglie in quel momento era incinta del loro primo figlio e dunque Ruffalo tenne per sé quella terribile notizia fino a quando, poche settimane dopo la nascita del bimbo, confessò alla consorte il proprio male e si sottopose all’intervento, rinunciando anche al ruolo di Merrill Hess nel film Signs di M. Night Shyamalan, parte andata poi a Joaquin Phoenix.

L’operazione riuscì anche se lasciò parte del volto dell’attore paralizzata per ben 6 mesi. L’attore ha raccontato per la prima volta l’esperienza durante un’intervista col Guardian nel 2005.

Non era in alcun modo [Il sogno premonitore NDR] come un intervento divino, anche se è così che alcune persone me lo hanno spiegato – rivelò Ruffalo all’epoca. Te lo dico, ero così disperato di migliorare dopo l’intervento che ho provato di tutto: guaritori energetici, agopuntura, terapia cranio-sacrale, tutto , tutto. Non c’era niente che non avrei provato.

L’intera esperienza di avvicinarmi alla mortalità ha cambiato la mia prospettiva sul lavoro. Non mi piaceva recitare prima: mi sentivo come se non fossi responsabile della mia carriera. Non stavo facendo cose che mi facessero sentire bene. Era una sensazione davvero amara, pensavo di meritarmi di più, e non ero grato per tutto quel che che mi era successo. Se non sei grato, allora è molto facile essere uno stronzo. Dopo il tumore al cervello, ho capito che Amo recitare, l’ho sempre amato.

Conoscevate questa storia della vita di Mark Ruffalo?

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