Il Codacons denuncia Chiara Ferragni e Baby K all’Antitrust: ecco perché

Codacons
Credits: BABYCHANNEL / YouTube
Condividi l'articolo

Il Codacons ce l’ha ancora con Chiara Ferragni

Non sarà una sorpresa per nessuno: il Codacons ha preso di nuovo di mira Chiara Ferragni. Stavolta c’è di mezzo anche Baby K, con la quale l’influencer aveva pubblicato un singolo, questa estate, dal titolo Non Mi Basta Più. Se ne avete proprio voglia, potete riguardare il video della canzone qui sotto.

E in realtà una occhiata va data, perché è proprio il video ad essere al centro della polemica. Il motivo? Un product placement abbastanza evidente, che le due piazzano per sponsorizzare una nota marca di prodotti per la cura dei capelli. C’era da aspettarselo, verrebbe da dire, ma il Codacons non ci sta.

“Il caso della canzone ‘Non mi basta più’ di Baby K e Chiara Ferragni è emblematico, perché […] il videoclip del brano mostra a più riprese i prodotti di un noto marchio per la cura dei capelli”. Così afferma il Codacons, come motivazione di base di una denuncia che verrà sporta all’antitrust.

LEGGI ANCHE:  Chiara Ferragni Unposted, ecco quando arriverà su Amazon Prime Video
Baby K feat. Chiara Ferragni – Non MI Basta Più, 2020

“[…] Addirittura” si prosegue “Il nome dell’azienda produttrice viene menzionato anche nel testo stesso della canzone, che si trasforma da tormentone estivo a vera e propria pubblicità in musica“. Non c’è molto di cui stupirsi, in realtà: di fatto Chiara Ferragni ha costruito la sua intera carriera sull’endorsement di marchi e prodotti.

Il Codacons, in ogni caso, “Chiede di aprire un procedimento sia contro il videoclip in questione, sia contro la canzone di Baby K e Chiara Ferragni, valutando l’obbligo per le emittenti radiofoniche e televisive di censurare il brano nella parte in cui sponsorizza il noto marchio commerciale”.

Le autorità competenti decideranno quindi in merito, ma c’è da dire che difficilmente la cosa potrà danneggiare la Ferragni e i suoi introiti. Anzi, con le sue continue attenzioni a lei rivolte, il Codacons non sta facendo altro che, paradossalmente, regalarle ancora più pubblicità.

Fonte: ADN Kronos

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia Sente, la Scimmia fa.

LEGGI ANCHE:  Caso Ferragni-Balocco, l'azienda risponde a Codacons