Lilla come Hachiko: la gatta che aspetta invano la padrona morta [VIDEO]

Una storia che sta commuovendo tutti quanti

Hachiko
Una scena di Hachiko - Il tuo migliore amico

La commovente storia della gatta Lilla, che come il cane Hachiko del film aspetta la padrona che non tornerà mai

Tutti abbiamo bene in mente le commoventi immagini del cane Hachiko, che nel famoso film rimane ad aspettare fedelmente il padrone che non tornerà mai da lui. Sono le stesse immagini che ci vengono in mente guardando questo video, qui sotto. Non è ambientato in Giappone né in America, ma a San Marino.

La gatta del video si chiama Lilla e ogni giorno aspetta davanti allo stesso supermercato il ritorno della padrona, scomparsa da qualche mese. La gattina è stata adottata dalla nipote della signora, ma questo non impedisce al fedele animale di recarsi ogni dì nel luogo in cui attendeva il ritorno dalle compere della vecchia proprietaria.

L’animale, abbastanza anziano, avrebbe vissuto per ben undici anni in compagnia della padrona che non c’è più. A spiegarlo è l’autore del post che ha reso famosa la gattina. Dice che qualcuno avrebbe provato anche a portarla a casa, o a sfamarla. Si lascia anche accarezzare, ma non si prende più cura di se.

La storia del cane Hachiko, vissuto realmente tra il 1923 e il 1935 in Giappone, non può non ricollegarsi a questa. Il famoso cane è rimasto celebre per aver continuato ad attendere il suo padrone dopo la sua dipartita, ogni giorno nello stesso luogo, per ben nove anni, fino alla propria morte.

Non può non venire in mente una storia molto simile ma più “pop”, senza dubbio ispirata dalla medesima vicenda: quella del cane Seymour di Philp J. Fry, protagonista di Futurama. Anche in quel caso, dopo che il suo padrone viene congelato e scompare, il cane lo attende nello stesso luogo per anni, fino alla morte.

Una storia di lealtà e abnegazione che sta commuovendo tutto il web e sta diventando nota a tutti in poco tempo. Lo stesso autore del post che ha reso famosa la gattina si dice stupefatto, su Facebook, che la vicenda abbia raggiunto l’attenzione del media nazionali.

Fonte: Sky TG24

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