Upload | La recensione della nuova serie Amazon Prime

Upload, la nuova commedia di fantascienza targata Amazon Prime Video, ha sin da subito catturato il cuore di migliaia di utenti

upload, locandina
Upload, particolare della locandina
Condividi l'articolo

Vivi il tuo miglior Aldilà Digitale, è questo lo slogan iniziale di Upload, la nuova serie comedy di fantascienza creata da Greg Daniel targata Amazon e, ovviamente, disponibile sulla piattaforma Prime dall’1 maggio 2020.

Scheda Tecnica

  • Genere: Commedia di fantascienza
  • Ideatore: Greg Daniel
  • Attori: Robbie Amell, Andy Allo, Allegra Edwards, Zainab Johnson, Jevin Bigley, Jordan Johnson-Hinds, Chris Williams, Owen Danniels, Andrea Rosen
  • Anno: 2020
  • Paese: USA
  • Produzione: 3 Arts Entertainment
  • Durata: 25 minuti
  • Stato: In produzione

Trama

Sono due le possibilità in questa era a metà strada tra Her (Spike Jonze, 2013) e Black Mirror (Charlie Brooker, 2011-in produzione): morire alla “vecchia maniera” o poter diventare un “upload”, cioè essere caricato in un mondo virtuale, mantenendo il proprio aspetto fisico e la propria memoria con la possibilità di rimanere in contatto con i propri cari. I droni sono ovunque, gli schermi degli smartphone sono olografici, ci sono stampanti 3D per “dar vita” al cibo e microcamere che piazzate sul proprio corpo permettono la registrazione di un consenso per far sesso. Nathan (Robbie Amell), un programmatore informatico che sta lavorando a un nuovo progetto anonimo, a causa di uno strano incidente incontra la morte prematuramente. Grazie alla sua fidanzata (Allegra Edwards), ereditiera di GB infiniti per l’upload nel Paradiso Digitale, Nathan continuerà la sua vita nella realtà virtuale di Lakeview. Appare così il suo angelo custode Nora (Andy Allo), altro che non è un’assistente umana incaricata di affiancare le fasi iniziali di adeguamento e apprendimento all’interno del mondo virtuale. Varie vicende si susseguiranno tra realtà e digitale, come le affronteranno i protagonisti?

Nathan (Robbie Amell) nel primo episodio di Upload
Approved by Robbie Amell (Finalized)

Upload: Recensione

Collegamenti

Chi conosce Greg Daniels, che nel mondo delle comedy americane è una leggenda vivente, e di conseguenza The Office USA (2005-2013) e molte delle stagioni de I Simpson da lui ideate, sa già a priori che Upload non è una comedy tradizionale, basata solo su spunti comici garantiti dalla maniera bizzarra con cui è ideato il mondo virtuale e che quindi sotto questa serie si nasconde molto di più.

LEGGI ANCHE:  Disastro Adrian, gli ascolti colano a picco

Nathan non deve solo abituarsi al paradiso digitale perché ha ancora dei conti in sospeso nella realtà riguardanti la sua morte misteriosa e con la sua fidanzata che, ormai, lo possiede. Inoltre, l’amore per il suo angelo si fa sentire.

Upload, Nora (Andy Allo)
Nora (Andy Allo) che vede attraverso un dispositivo di virtualizzazione Nathan (Robbie Amell)

Considerazioni

Dunque, Upload è più che una semplice commedia: s’innesta il romance e perfino il thriller via via che la storia prosegue. Non manca il sorprendente sguardo con cui viene affrontato il tabù della morte, che porta alle estreme conseguenze le tendenze attualissime della digitalizzazione e virtualizzazione nel mondo di molte esperienze umane. Una satira che riflette, partendo da diversi spunti, sul ruolo del capitalismo nelle nostre vite.

Il Paradiso Digitale è solo per chi se lo può permettere. E più puoi permettertelo, più sarà eccezionale. A Lakeview ogni funzione aggiuntiva deve essere pagata. Chi non ha abbastanza fondi, dunque, ha una vita ultraterrena grigia, misera, limitata. Ovviamente, il discorso è esteso anche al mondo reale: solo i ricchi possiedono vero cibo, gli altri si accontentano dei surrogati sintetici delle stampanti 3D.

LEGGI ANCHE:  Harper's Island - Recensione Serie Tv
Nathan (Robbie Amell) in Upload
Nathan (Robbie Amell) che si prepara per il suo funerale digitalizzato

Upload: Conclusioni

Cosa c’è, allora, di così diverso, a parte le tecnologie, tra Upload e il nostro mondo? Paradossalmente nulla, o poco.

Risulta facile dunque appassionarsi alla storia dei protagonisti, ridere dei paradossi e delle follie rappresentate, riflettere sulle leggi spietate del sistema economico che è arrivato a dominare perfino l’Aldilà.

Per altre news, recensioni e aggiornamenti continua a seguirci su LaScimmiaPensa.com!

Laureata in Lettere Moderne, cultrice di tutte le discipline dello spettacolo, fan sfegatata di Quentin Tarantino. Amante, anche, della Disney! Trovo che le parole siano il mezzo più potente nella vita umana: con esse puoi trasmettere cultura, parlare della vita, ferire, fantasticare. Fare tanto o a volte, anche nulla (alla fine dipende da come le si usano!)