20 curiosità su E.T. l’extra-terrestre che (forse) non conoscevate

Film diretto da Steven Spielberg nel 1982, E.T. l'extra-terrestre è un classico senza tempo. Scopriamo insieme alcune curiosità su questo capolavoro della fantascienza

e.t. extraterrestre

“Io sarò sempre qui”

Uscito nelle sale l’11 giugno del 1982, E.T. l’extraterrestre è uno dei film cult di una generazione e non solo. Grazie alla sua storia è entrato nell’immaginario collettivo come pochi altri film hanno saputo fare ed è tuttora una delle pellicole più amate dai ragazzi e dagli adulti di tutto il mondo.

La storia narra di un piccolo alieno abbandonato involontariamente dai suoi simili. Il cucciolo viene ritrovato da Elliott, un bambino di 10 anni, con il quale instaura un’amicizia pura e commovente tra le più belle e vere della storia del cinema.

E.T. l’extra-terrestre è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 07 Dicembre 1982 e anche nel nostro paese, come in tutto il mondo, è entrato nel cuore di tutti, diventando un classico senza tempo.

In attesa di rivederlo insieme stasera su Italia Uno alle 21:30, scopriamo insieme alcune (tante) curiosità su questo bellissimo film di Steven Spielberg.

1) Il cane è il miglior amico dell’uomo (e del bambino)

Il casting del film E.T. l’extra-terrestre fu molto più complicato del previsto, soprattutto per quanto riguarda il protagonista della pellicola. Il regista Steven Spielberg, infatti, provinò oltre 300 ragazzi per trovare l’attore perfetto per interpretare il piccolo Elliott.

Jack Fisk, regista e amico di Spielberg, gli suggerì infine un giovane attore di nome Henry Thomas, che lui aveva diretto in uno dei sui film alcuni anni prima, Lontano dal passato.

Spielberg decise però di non far leggere al giovane attore una sceneggiatura ma di farlo improvvisare. La scena doveva rappresentare il bambino che faceva tutto il necessario per far si che un agente del governo non portasse via il suo amico extraterrestre.

L’audizione fu veramente straziante: Henry scoppiò in lacrime in una maniera talmente convincente che lo stesso Spielberg si emozionò visibilmente. Il piccolo attore ha poi affermato che durante l’audizione aveva pensato al suo cane, morto qualche mese prima, per mostrare una tristezza incolmabile.

 

2) La piccola (e bugiarda) Drew

Oltre al piccolo Thomas, nei panni della piccola sorellina Gertie c’è anche una giovanissima e carinissima Drew Barrymore! La famosa attrice statunitense (Batman Forever, Scream, Mai stata baciata, Charlie’s Angels, Donnie Darko, 50 volte il primo bacio) all’epoca aveva poco più di 6 anni e ottenne la parte in un modo alquanto bizzarro.

Drew infatti disse al regista di essere una famosissima cantante di una band punk rock, i Purple People Eaters, che si dipingevano i volti durante ogni spettacolo e che proprio la notte prima avevano suonato in un’arena con migliaia di persone.

Spielberg apprezzò moltissimo la sua fantasia e la descrisse come “un’adorabile bugiarda”, suggerendole anche di non recitare ma di essere se stessa.

Per lo stesso ruolo di Gertie si presentarono anche attrici del calibro di Juliette Lewis e Sarah Michelle Gellar, scartate in favore della piccola Drew Barrymore (a sua volta però scartata dallo stesso Spielberg per il suo film Poltergeist).

Inoltre fu la stessa piccola attrice ad improvvisare la battuta sui piedi dell’alieno (“Non mi piacciono i suoi piedi”) che non era assolutamente prevista dal copione.

3) Citazioni

E.T. l’extraterrestre è un film ricco di citazioni, soprattutto prese dal mondo nerd nel quale era immerso Spielberg fin da giovane. In primis una delle saghe più amate dallo stesso regista, cioè Star Wars.

Durante la scena di Halloween, il piccolo alieno viene portato in giro dai bambini coperto da un lenzuolo. Mentre si aggirano per le strade, nelle quali tutti sono mascherati, si intravede un bambino vestito da Yoda, il maestro Jedi.

Il piccolo alieno sembra riconoscerlo e incomincia a ripetere la parola “casa” (home nell’originale); anche la musica di John Williams per un attimo cambia e diventa proprio il tema di Yoda dalla celebre trilogia di Star Wars. Lo stesso Spielberg commentò la scena sostenendo che “la galassia non è poi così grande”.

 

Non è un caso, infatti, che anni dopo, nel film Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma, tra le varie razze aliene che partecipano alla riunione del Senato Galattico si intravedono anche tre alieni che potrebbero essere facilmente dei parenti di E.T.

Per di più l’artista Ralph McQuarrie, responsabile della concept art di Star Wars di George Lucas, progettò anche l’astronave di E.T., oltre al fatto che nella casa del protagonista Elliott si possono notare molti giocattoli di Star Wars.

 

Non solo Guerre Stellari

Nella cameretta di Elliott si può intravedere uno squalo di gomma (un auto-omaggio di Spielberg per il suo film Lo squalo del 1975), mentre si può notare che Micheal e i suoi amici, nella scena iniziale, giocano ad un gioco che di lì a poco sarebbe diventato un fenomeno di massa: Dungeons and Dragons.

Nella storia ci sono anche molti riferimenti a Peter Pan. I protagonisti, infatti, rappresentano i bambini sperduti mentre E.T. è proprio Peter Pan.

L’extra-terrestre viene aiutato dai ragazzini esattamente come Peter viene salvato dai bimbi sperduti contro i pirati, che in E.T. sono invece gli scienziati. Il piccolo alieno inoltre muore, ma l’amore e l’affetto del suo amico Elliott lo riporta in vita, proprio come accade a Campanellino in Peter Pan.

Anche la scena iconica della bicicletta volante davanti alla luna ricorda quando Peter, Wendy e gli altri volano di fronte ad essa nel film d’animazione Le avventure di Peter Pan.

 

4) Riferimenti odierni

Il film cult E.T. l’extra-terrestre viene anche citato in tantissime pellicole e serie tv, a distanza anche di molti anni dalla sua uscita.

Un esempio è l’acclamatissima serie di Netflix Stranger Things che, ambientando le vicende dei protagonisti negli anni ’80, attinge a molti lavori passati, tra cui proprio E.T.

Un riferimento lampante è quando Eleven (Undici nella versione italiana) nella prima stagione si traveste con una parrucca bionda e un vestitino, scena che ricorda quando E.T. si traveste da bambina in modo molto buffo.

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Anche nella prima puntata del famoso teen-drama Dawson’s Creek è presente E.T. I due protagonisti, Dawson (James Van Der Beek) e Joey (Katie Holmes), guardano insieme il film lamentandosi del fatto che quell’anno l’Oscar come miglior film non fosse andato al film di Spielberg ma bensì al kolossal Ghandi.

Katie Holmes, inoltre, ha dichiarato che E.T. l’extra-terreste è stato il primo film che ha visto e uno dei suoi primi amori cinematografici.

Infine dobbiamo anche sottolineare la presenza di un easter egg nel film Charlie’s Angels (2000), con protagonista niente di meno che Drew Barrymore, la piccola Gertie in E.T. l’extra-terrestre.

Nella scena in cui Drew incontra due ragazzi che giocano con i videogame, la casa è proprio la stessa in cui abitava il suo personaggio di E.T. l’extra-terrestre.