Christian Bale: “In American Psycho dicevano che ero un attore pessimo”

Sul set di American Psycho, Christian Bale fu aspramente criticato dai suoi colleghi a sua completa insaputa. Salvo poi avere la sua personale rivincita.

Christian Bale American psycho

Si potrebbe parlare di una grandissima rivincita se non fosse che le critiche rivolte a Christian Bale erano rimaste dentro i camerini di American Psycho. Forti dubbi che imperversavano sul set del film di Mary Harron circa le capacità attoriali del protagonista scelto per il film, e dietro le spalle del diretto interessato. Venuti a galla con qualche anno di ritardo.

Intervistato recentemente, infatti, l’attore famoso per le sue mirabolanti modifiche corporali, ha rivelato di essere venuto a conoscenza di un fatto a dir poco singolare.

A dargli la notizia troviamo Josh Lucas, attore con il quale Christian Bale ha recentemente collaborato in Le Mans ’66. Prima del film sull’epico scontro tra Ferrari e Ford, i due si erano trovati insieme sul set del film tratto dall’omonimo libro di Bret Easton Ellis. E circa vent’anni dopo, Lucas ha riferito a Bale ciò che tutti pensavano di lui sul set di American Psycho.

“Ho girato un film con Josh Lucas, recentemente, e mi ha fatto aprire gli occhi su una cosa che non avevo mai sentito prima. Mi ha raccontato infatti che tutti gli attori di American Psycho pensavano all’epoca che io fossi un pessimo attore. Chiedendosi come mai Mary Harron avesse scelto proprio me! Solo dopo aver visto il film cambiarono idea, fortunatamente”

Insomma, Christian Bale è riuscito ad ammutolire praticamente tutti grazie alla sua buonissima interpretazione di Patrick Bateman, il folle broker newyorkese. E se non fosse bastato American Psycho a far cambiare idea ai suoi colleghi, sicuramente ci avrà pensato ruttala prolifica carriera che Christian Bale ha avuto e continuerà ad avere.

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