Catania: incide disco neomelodico con i soldi del reddito di cittadinanza, denunciata

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La donna gestiva un supermarket abusivo a Librino, Catania

Curiosa la vicenda accaduta nel popoloso quartiere di Librino, a Catania, pochi giorni fa. Una donna, tale Agatina Arena, è stata dapprima denunciata, assieme a due suoi familiari, conseguentemente arrestata dalle autorità, le quali hanno fatto irruzione nella sua attività e l’hanno portata via.

Pare che la donna gestisse infatti un supermarket abusivo, senza licenza, in un palazzo occupato di proprietà del comune in viale San Teodoro insieme ad altre tre persone e che percepisse il reddito di cittadinanza grazie ad una dichiarazione che sarebbe risultata falsa (consistente in più di 700 euro al mese per un totale di diciotto mesi).

Il lato comico dell’accaduto è che Agatina avrebbe investito parte di quel denaro – oltre tremila euro, a sua detta – in un progetto discografico neomelodico con una nota etichetta locale: la “cantante” aveva già all’attivo quattro brani al momento dell’arresto e ha dichiarato che le sarebbero serviti altri soldi per incidere i restanti quattro brani del suo futuro album. Sarà la magistratura ora a dover emettere la sua sentenza sulla vicenda.

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Quartiere Librino, Catania

Potete ascoltare di seguito uno dei suoi singoli:

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Fonte: LaRepubblica