Il Signore degli Anelli: vietato tradire Tolkien, ecco le regole per la serie tv

Come già sappiamo (QUI il nostro precedente articolo), Amazon ha comprato i diritti di Il Signore degli Anelli per realizzare una serie spin-off sul meraviglioso mondo di Tolkien.

L’eminente studioso di Tolkien, Tom Shippey, parla del processo creativo della serie de Il Signore degli Anelli

La serie televisiva di Amazon Il Signore degli Anelli si sta muovendo a pieno ritmo con il regista J.A. Bayona e gli sceneggiatori JD Payne e Patrick McKay. Come rivelato da un video teaser che annuncia la troupe della serie (lo potete vedere qui sotto), uno dei principali supervisori dietro le quinte sarà lo studioso di J.R.R. Tolkien Tom Shippey (come vi avevamo annunciato in questo articolo).

In una recente intervista, Shippey, oltre a rivelare che la prima stagione dovrebbero essere composta da 20 episodi, ha anche spiegato alcune delle restrizioni che la nuova serie deve affrontare per arrivare sul piccolo schermo.

Gli intoccabili fatti della Seconda Era

Amazon ha confermato a marzo che la serie Il Signore degli Anelli si sarebbe svolta durante la Seconda Era della Terra di Mezzo. La Seconda Era si estende su 3441 anni e termina con la prima caduta di Sauron. La grande trilogia cinematografica di Peter Jackson, vincitrice di diversi premi Oscar, si è svolta nella Terza Era della Terra di Mezzo, con il prologo del primo film (La Compagnia dell’Anello) che è ambientato alla fine della Seconda Era e che spiega la sconfitta di Sauron. L’ambientazione della Seconda Era significa che la serie di Amazon avrà luogo negli anni in cui Sauron sale al potere.

Per quanto riguarda ciò che la serie Il Signore degli Anelli di Amazon può fare nella Seconda Era, molto dipende dai detentori dei diritti delle opere di Tolkien. Shippey ha spiegato: La proprietà di Tolkien insisterà affinché i fatti principali della Seconda Era non vengano alterati. Sauron invade l’Eriador, ma viene costretto a tornare a Númenor. Lì corrompe i Númenoreani e li seduce per rompere il divieto di Valar. Tutto questo, il corso della storia, deve rimanere lo stesso.

Dal modo in cui Shippey parla della serie, sembrerebbe che l’isola perduta di Númenor sarà un’ambientazione primaria dello show (si girerà in Nuova Zelanda). Sull’esistenza dell’isola, Amazon ci ha giocato molto quando ha pubblicato pian piano la mappa aggiornata della Terra di Mezzo, che si è scoperto poi essere quella della Seconda Era.

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Il canone Tolkeniano non si tocca

Lo show quindi non potrà modificare la storia scritta da Tolkien, ma avrà la libertà di popolare la storia con nuovi personaggi.

Queste le parole di Shippey:

È possibile aggiungere nuovi personaggi e porre molte domande, ad esempio: Cosa ha fatto Sauron nel frattempo? Dov’era dopo che Morgoth è stato sconfitto? Teoricamente, Amazon può rispondere a queste domande inventando le risposte, dato che Tolkien non l’ha descritta. Ma non deve contraddire ciò che Tolkien ha detto. Questo è quello su cui Amazon deve fare attenzione. Deve essere canonica, è impossibile cambiare i confini che Tolkien ha creato, è necessario rimanere “tolkienianiani”.

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La Prima e la Terza Era sono Off-Limits!

Shippey, in qualità di studioso di Tolkien, deve assicurarsi che la serie rimanga all’interno della storia che Tolkien ha scritto. Lo studioso ha anche detto che alla serie di Amazon è consentito mostrare solo la Seconda Era, il che significa che la Prima e la Terza Era sono completamente “off-limits”.

Al massimo, si possono menzionare gli eventi, solo se spiegano gli eventi della Seconda Era. Ma se non è descritto o menzionato nel libro de Il Signore degli Anelli o nelle appendici, probabilmente non possono usarlo. Quindi, la domanda è in che misura gli autori possono raccontare di eventi che hanno avuto luogo, per esempio, nella Prima Era, ma che continuano ad influenzare la Seconda Era.

Shippey ha aggiunto che gli scrittori della serie hanno un po’ di “campo minato” da esplorare per capire cosa può e non può essere usato per lo show.

Bisogna camminare con molta attenzione, ha concluso, ma allo stesso tempo c’è molto spazio per l’interpretazione e la libera invenzione.

Amazon si è già impegnato in diverse stagioni de Il Signore degli Anelli. La serie avrà dei costi di realizzazione altissimi. Non è stata fissata una data di uscita. La produzione dovrebbe iniziare nel 2020.

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