C’era una volta a Hollywood, Shannon Lee contro Tarantino: “Ha preso in giro mio padre”

Shannon Lee
c'era una volta a hollywood: Mike Moh nella scena che ha offeso Shannon Lee

C’era una volta a Hollywood, l’ultimo film di Quentin Tarantino, è uscito da pochi giorni nelle sale americane e già si stanno scatenando diverse voci critiche.

Dopo quella della PETA, l’associazione animalista che ha criticato aspramente il film a causa del trattamento riservato ai pit bull all’interno della pellicola, è ora la volta della figlia di Bruce Lee, Shannon.

L’attrice cinquantenne infatti non ha per nulla gradito l’immagine sbruffona e arrogante con la quale è stato rappresentato Bruce Lee, interpretato da Mike Moh.

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Si è addirittura sentita in forte imbarazzo durante la proiezione del film in sala a causa delle risate di scherno che arrivavano dal pubblico ai danni di suo padre. Secondo lei infatti Bruce viene mostrato come un pallone gonfiato che spara cazzate, per usare le sue stesse parole.

Grandi critiche sono state poi mosse dalla donna nei confronti di una scena (che si vede in parte già nel trailer) in particolare [occhio agli spoiler].

Cliff Booth, il personaggio interpretato da Brad Pitt, ha un acceso diverbio con Bruce Lee che è sul set della serie Calabrone Verde. Il tutto che finisce in una sfida uno contro uno al meglio dei tre round. Nel primo la leggenda delle arti marziali stende facilmente Booth, mentre nella seconda viene tramortito e rimane stordito.

“Posso capire il ragionamento che ha portato a una rappresentazione di mio padre e di questa scena all’interno del film- Ha dichiarato Shannon Lee- Capisco che Cliff Booth e Bruce Lee siano gli antieroi della storia e questa è una sorta di fantasia su cosa sarebbe potuto succedere tra di loro.

Capisco anche che C’era una volta a… Hollywood ritrae un periodo storico chiaramente segnato dal razzismo e dall’esclusione sociale. Capisco che vogliono fare del personaggio interpretato di Brad Pitt un super tosto in grado di battere Bruce Lee.

Capisco tutto, ma non dovevano trattare mio padre nel modo in cui la Hollywood bianca lo ha trattato quando era in vita. “

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C’era una volta a Hollywood arriverà da noi in Italia soltanto a Settembre ma l’impazienza di vedere il film aumenta ogni giorno che passa. Tarantino avrà realmente mancato di rispetto ad una leggenda come Bruce Lee, o la donna ha avuto una reazione esagerata?

Una cosa è certa, di C’era una volta a Hollywood se ne parlerà per tanto, tantissimo tempo.

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