Il Pride Etero provoca Brad Pitt e lui li denuncia

Brad Pitt
Brad Pitt.
Condividi l'articolo

Brad Pitt utilizzato come mascotte per l’Etero Pride, anzi no…

Un gruppo di attivisti (facenti parte del Super Happy Fun America) che difendono i diritti eterosessuali ha preso una fotografia di Brad Pitt dal suo sito web e l’ha usata come mascotte non ufficiale per il movimento, che cerca di difendere la comunità etero, descrivendo le persone etero come “una maggioranza oppressa”.

L’appropriazione della foto e il suo utilizzo hanno avuto come conseguenza una diffida da parte dei rappresentanti legali di Brad Pitt. L’attore ha confermato al giornalista di Hollywood Reporter che avevano ufficialmente chiesto al gruppo di smettere di usare il suo nome e il suo volto.

Once Upon a Time in Hollywood vince il Palm Dog

Leggi anche: Once Upon a Time in Hollywood: Tarantino potrebbe portare in sala una versione più lunga

Il sito aveva già dichiarato in precedenza: “Congratulazioni al signor Pitt per essere il volto di questo importante movimento per i diritti civili”. La frase era accompagnata da due fotografie dell’attore. Successivamente gli attivisti dell’Etero Pride hanno oscurato le due immagini di Pitt ma lasciato il nome dell’attore. In seguito, evidentemente sollecitati, hanno rimosso anche quello e utilizzato una nuova mascotte: il controverso autore e attivista di estrema destra Milo Yiannopoulos. Così hanno diramato un comunicato stampa:

LEGGI ANCHE:  War Machine - Recensione, Brad Pitt generale esaltato nel film di Netflix

“A causa di un conflitto di programmazione, la nostra ex mascotte non è più disponibile. Non preoccupatevi, abbiamo trovato qualcuno più giovane, più bello e più in sintonia con le eroiche virtù maschili”.

Questi fatti seguono all’azione social di Chris Evans che ha insultato pesantemente l’azione di questo Etero Pride. QUI la nostra notizia.

Brad Pitt sarà al cinema con il nuovo film di Quentin Tarantino dal titolo Once Upon a Time in Hollywood.

Leggi anche: Once Upon a Time in Hollywood, critiche dalla moglie di Polanski

Scriveteci cosa ne pensate e continuate a seguirci su Lasciammiapensa.com per nuovi approfondimenti