Tom Hardy avrebbe potuto essere Wolverine

Tom Hardy poteva essere Wolverine
Tom Hardy poteva essere Wolverine

Il recasting di Wolverine era già pronto ma…

Il regista Matthew Vaughn ha parlato di quelli che erano i suoi piani originali per il reboot degli X-Men. Vaughn nel 2011 ha diretto X-Men L’inizio con nuovi protagonisti nei panni dei mutanti, che già erano apparsi nella prima trilogia iniziata nel 2000 da Bryan Singer. Poi però non ha più diretto nessun film degli X-Men, nonostante il suo primo film è stato ben apprezzato da critica e pubblico. Oggi spiega il perché.

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Vaughn ha detto che dopo X-Men L’inizio – ambientato negli anni ’60 – avrebbe voluto fare un film negli anni ’70 proseguendo quelle storie e inserendo proprio il mutante dotato di adamantio Wolverine in una versione più giovane, rispetto a quella interpretata da Hugh Jackman.

“Ho fatto presente allo studio che “Sarebbe divertente ingaggiare Tom Hardy o qualche altro attore come giovane Wolverine e poi riunire tutti nel finale”

Ma lo studio insistette per fare subito X-Men: Giorni di un futuro passato perché lo riteneva una bomba di film, allora Vaughn fece presente che quello doveva essere una sorta di conclusione della sua trilogia, ma non fu ascoltato. Così niente Tom Hardy nel ruolo di Wolverine. L’attore è stato accostato più volte al mutante con gli artigli ma ha poi interpretato Eddie Brock nel film Venom della Sony.

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20th century Fox ha poi realizzato X-Men Apocalisse e dal 6 giugno al cinema ci sarà X-Men: Dark Phoenix.

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