Holland: la politica di Netflix e la cancellazione di Everything Sucks!

Perché Everything Shucks! è stata cancellata? Come fa Netflix a decidere se rinnovare o meno una serie? Quali sono i piani futuri del colosso americano? tutte domande a cui Cindy Holland ha dato una risposta

0
657
holland

Sono quasi sconosciuti i parametri seguiti da Netflix per decidere quale serie valga la pena rinnovare, o quale cancellare. Tuttavia Cindy Holland, vicepresidente dei contenuti originali, ha dato un piccolo assaggio su come la mastodontica piattaforma di streaming opera le sue decisioni. Soprattutto riferendosi al non rinnovo della serie Everything Sucks!.

“Stiamo ottenendo abbastanza visualizzazioni per giustificare i costi di questa serie?”. Questa è la prima e più importante domanda che bisogna porsi quando si deve rinnovare una serie, spiega la Holland al Televisioni Critics Association press tour  (TCA). Tuttavia Netflix non si limita solo a decidere in base a questo singolo quesito, concentrandosi anche su altri aspetti, dice Holland:

“Quanto è amata la comunità dei fans, quanto è social un titolo, e ci sono tante altre cose che valutiamo nel mondo e che possono essere valutate anche da voi. Per ogni decisione siamo cauti e riflessivi, e molti fattori si inseriscono in questo processo”

Dunque, un piccolo assaggio sulla politica decisionale di Netflix, che però non si ferma qui. Come aggiunge Holland, il colosso americano non ha una spasmodica fretta nel rinnovare una serie – motivo che lascerebbe intendere, ad esempio, come mai dopo il lancio della seconda stagione di GLOW, non si è accennato nulla ad una sua terza stagione – anzi:

“Generalmente prendiamo qualche mese di tempo dopo il lancio della serie per valutare i dati e decidere se rinnovare o meno”.

Se da un lato però ci possono essere i rinnovi, di contrappasso un programma può subire la cancellazione. Un destino che ha colpito la serie: Everything Sucks! che nonostante un buon impatto iniziale non è stata rinnovata per una seconda stagione. Il perché lo spiega Holland:

“Nel caso di Everything Sucks! abbiamo analizzato quanti hanno seguito la serie fino alla fine. All’inizio ha avuto un buon seguito, un grande e appassionato pubblico. Ma andando avanti abbiamo notato come sempre meno spettatori, rispetto alla media, hanno completato la stagione. Così quando ci siamo chiesti quante persone avremmo dovuto avere per ottenere una seconda serie di successo, abbiamo visto che la dimensione del pubblico era troppo piccola”.

Holland, nell’incontro della TCA, ha anche annunciato l’intenzione di ampliare sempre di più l’offerta di Netflix e di programmi per il “pubblico trascurato”. Il riferimento è a tutte le comunità, con l’obiettivo di cancellare l’etichetta di “contenuto diverso”:

“Abbiamo speso anni creando e implementando strategie per sostenere quelle voci che possano risuonare ad un tipo di pubblico presente non solo qui, ma in tutto il mondo, iniziando con Orange Is The New Black. Il continuo investimento ci ha portato a creare serie di grandissimo livello come: Dear White People, On My Block, She’s Gotta Have It, GLOW, od anche Seven Seconds, con Regina King. Giusto per nominarne alcune”.

Infatti seguendo questa linea di pensiero uscirà Madam C.J. Walker, in cui ci sarà l’attrice Octavia Spencer. Tante sono le nuove serie che usciranno per il nuovo anno: il reboot della serie britannica Top Boy; il film drammatico sui supereroi Raising Dion, di Michael B. Jordan e Charles King; Turn Up Charlie, prodotto ed interpretato da Idris Elba; e Central Park Five,  diretta da Ava DuVernay.

I progetti del colosso americano sono notevoli come ha illustra Cindy Holland e chissà che non riescano a raggiungere i propri ambiziosi obiettivi.

Per ogni aggiornamento continuate a seguirci su lascimmiapensa.com!

Per restare sempre aggiornati sul mondo Netflix, parlare e discutere di tutte le novità andate su Punto Netflix Italia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here