The Ranch – La sitcom sull’america contadina

The Ranch è una classica sitcom americana prodotta da Netflix e ideata da Don Reo e Jim Patterson.

La prima parte di 10 episodi è stata pubblicata il 1° aprile 2016, la seconda, sempre di 10 episodi, il 7 novembre 2016. Rinnovata per una seconda stagione, la terza parte è stata rilasciata il 16 giugno 2017 e la quarta il 18 dicembre 2017. Un totale di 40 episodi che, per il mercato italiano sono stati inizialmente identificati come 4 stagioni, quando in realtà le stagioni sono solo 2.

C’era una volta la sitcom

Con The Ranch Netflix porta un prodotto inedito per questi tempi. Una sitcom con ritmi, schemi, battute, e personaggi molto classici. E’ un ritorno al passato. La piattaforma streaming che più ha innovato la modalità di fruizione delle serie tv e che più di tutte, forse, si è spinta a sperimentare, con The Ranch ha voluto perseguire il prodotto in sicurezza.

Ovviamente rifarsi a schemi che hanno funzionato in passato non vuol dire necessariamente avere il risultato in tasca, anzi si rischia di andare pericolosamente incontro al già visto e al già detto, abbandonando l’originalità. The Ranch è anche tutto questo.

Protagonista della serie è Colt Bennett (Ashton Kutcher) che, non avendo più futuro nel football decide di ritornare a casa, nel ranch di famiglia in Colorado. Questa la prima puntata che diventa, da copione, pretesto per i contrasti con Rooster (Danny Masterson), il fratello che invece è rimasto al ranch e, il padre Beau (Sam Elliott).

The Ranch e i suoi bip

I battibecchi quotidiani tra i tre uomini si fanno sempre accesi e ricchi di parolacce e doppi sensi. In una tv generalista questi dialoghi, probabilmente, sarebbero coperti dagli innumerevoli e classici “bip”. Schietti e sinceri sono battute che rendono al meglio i tre diversi caratteri dei tre uomini. Simili perché all’interno della stessa famiglia, diversi per le esperienze di vita che stanno attraversando.

Ashton Kutcher, che è anche produttore dello show, lascia i panni del miliardario con villa sulla spiaggia di Due uomini e mezzo e si cala in quelli, più sporchi, di un allevatore. Donnaiolo e con un’immaturità manifesta, fatica a legare con il padre e con il resto della sua famiglia. E’ lui, Colt, il protagonista indiscusso di molte vicende. Aiutato dalla buona recitazione del resto del cast, Danny Masterson in primis, col quale Ashton Kutcher ha dei trascorsi professionali nella serie The ’70s show.

E’ Beau, il padre di famiglia, il personaggio più cinico e pratico. Interpretato perfettamente da Sam Elliott, la parte sembra calzare a pennello per l’attore che ha esordito nel film Butch Cassidy. La conferma di un grande talento decennale e di tempi comici perfetti con l’inserimento di espressioni facciali da far scuola.

Benvenuti al pub

Come detto The Ranch ripresenta molti degli aspetti delle sitcom degli anni ’80-’90, due di questi sono le risate registrate e l’uso degli interni prestabiliti come set: dei luoghi che diventano, ben presto, familiari per lo spettatore.

Una di queste ambientazioni tipiche è il pub. Il locale di proprietà della madre Maggie (Debra Winger), è un luogo di ritrovo, dove molte delle vicissitudini prendono delle pieghe fondamentali per la trama. Ha, in pratica, la stessa funzione di “Arnold’s” in Happy Days, o del “Central Perk” di Friends, del “MacLaren’s” di How I Met Your Mother, o anche al “Restaurant” di Seinfeld.

Luoghi ben definiti, caratteri ben delineati ed uno svolgersi della vicenda rassicurante fanno mettere a proprio agio lo spettatore. Grazie a questi elementi ben rodati, a una buona sceneggiatura e a un buon affiatamento del cast la serie è godibile, divertente e sta anche cercando di sviluppare e far maturare i personaggi.

The Ranch, le donne e il futuro

A completare il cast di The Ranch ci sono anche la già citata Debra Winger che impersona la madre Maggie ed Elisha Cuthbert nella parte di Abby la storica fidanzata di Colt. Senza queste due figure lo show non funzionerebbe al meglio. Due personaggi ben delineati che incarnano anche le caratteristiche tipiche delle donne dello stato del Colorado. Donne forti, che affondano il loro vissuto nel pratico del loro lavoro e non disdegnano una birra o dell’alcol in generale a fine giornata; abbracciando in ogni suo aspetto gli stereotipi della vita contadina.

Le donne, in un certo senso, segnano anche il destino dell’intera serie. The Ranch è stato rinnovato anche per una terza stagione. Una quinta e sesta parte secondo la divisione che sta effettuando Netflix sulla sua piattaforma. L’elemento che cambierà sarà Rooster. Danny Masterson, infatti, non fa più parte dello show, è stato licenziato a seguito delle nuove accuse di violenza sessuale mosse verso di lui e sulle quali la polizia sta indagando.

Per lo show, che vive del dualismo tra i due fratelli si tratta di cambiare rotta. Da una parte non è un male. Dopo due stagioni si rischia di reiterare un rapporto che, forse, non ha più nulla da dire. Dall’altra parte può essere una buona opportunità per capire cosa potrà fare lo show se ancora più incentrato su Ashton Kutcher.