10 disturbi della personalità per 10 personaggi del cinema

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9) Harry Caul; La conversazione (1974) – Disturbo paranoide di personalità

La conversazione è un film diretto da Francis Ford Coppola, vincitore della Palma d’oro come miglior film a Cannes. Parla delle vicende di Harry Caul, investigatore privato specializzato in intercettazioni, il quale viene incaricato di registrare la conversazione di una coppia in una piazza affollata. Solitamente freddo e distaccato, Harry comincia a sviluppare interesse per la conversazione registrata, non riuscendo a coglierne il significato, fino a rimanere invischiato nelle vicende della coppia che aveva spiato e in quelle del suo committente.

Harry, interpretato da Gene Hackman, è il massimo della professionalità nel suo lavoro, ma dietro questo zelo nasconde una ostilità nei confronti del mondo esterno e delle persone che lo circondano tipico di chi soffre di un disturbo paranoide. Probabilmente dovuto anche dal suo mestiere, Harry vive in costante allerta, non fornisce a nessuno il suo numero di telefono, chiamando sempre da cabine telefoniche, non rivela mai a nessuno i particolari della sua vita, nemmeno alla sua amante o al suo collega e forse unico amico Stan. La sua conseguente risposta alla minaccia che per lui rappresenta il mondo esterno è la chiusura in se stesso, tanto che ogni volta che Harry esce indossa costantemente un impermeabile trasparente, come se fosse una protezione per il suo disagio. Il suo disturbo infine si acuisce proprio quando è a conoscenza di essere spiato a sua volta, e di essere vittima di una trappola.

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10) Bess McNeill; Le onde del destino (1996) – Disturbo dipendente di personalità

Film diretto da Lars Von Trier, fa parte della Trilogia del cuore d’oro insieme a Idioti e Dancer in the Dark. Bess (Emily Watson) è una ragazza estremamente cattolica che decide di sposare Jan (Stellan Skarsgård), un ateo lavoratore in una piattaforma petrolifera, andando incontro alla disapprovazione della comunità alla quale appartiene. Un giorno Jan a causa di un incidente sul lavoro rimane paralizzato, questo farà sprofondare Bess in un tale stato di disperazione che sarà disposta a tutto pur di farlo guarire.

I problemi che Bess presenta già all’inizio della pellicola si vanno ad acuire dal momento in cui si innamora perdutamente di Jan, sviluppando per lui un vero e proprio disturbo di dipendenza. Fin dal momento in cui Jan si allontana da lei per lavoro, Bess ha una grande difficoltà a vivere senza di lui, si sente smarrita e incapace di affrontare gli eventi della vita senza la sua compagnia. La condizione di Bess si aggrava ulteriormente a seguito dell’invalidità di Jan, da quel momento in lei crescerà un tale sentimento di paura di essere abbandonata che si sentirà indotta a compiere azioni terribili allo scopo di guarirlo dalla sua paralisi. La devozione che ha per il marito è indotta allo stesso tempo da un totale annullamento del sé insieme ad una insicurezza e una bassa valutazione del suo valore personale, il tutto in un climax che la condurrà fino alla morte.

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