10 disturbi della personalità per 10 personaggi del cinema

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5) Alex Delarge; Arancia Meccanica (1971) – Disturbo antisociale di personalità

Film diretto da Stanley Kubrick, con Malcom McDowell. Alex è un giovane ragazzo dedito alla violenza gratuita che sfoga insieme ai suoi amici, i “drughi”, rapinando, stuprando e uccidendo senza scopo né rimorso alcuno finché non viene sottoposto alla cura Ludovico, grazie alla quale subirà un vero e proprio lavaggio del cervello.

Le caratteristiche tipiche del soggetto antisociale sono l’incapacità di conformarsi alle regole sociali, la disonestà, l’impulsività, l’irritabilità, l’aggressività e la mancanza di rimorso. Un altro fra tutti i sintomi è il disturbo della condotta, manifestato dal protagonista tramite le continue assenze a scuola. Alex incarna perfettamente ciascuna di queste caratteristiche, oltre a quella molto comune dell’antisociale del voler mantenere inalterato il proprio rango di superiorità sugli altri, in questo caso sui suoi drughi. Oltre a ciò tutto nel comportamento di Alex è volto ad un utilizzo strumentale: la violenza per ottenere il denaro, il corpo delle donne usato come oggetto sessuale, le droghe come mezzo per la violenza.

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6) Zelig (1983) – Disturbo evitante di personalità

Film diretto ed interpretato da Woody Allen, che veste i panni di Zelig, l’uomo del momento, capace di trasformare i suoi tratti psicosomatici a seconda del contesto in cui si trova.

Più che soffrire di un vero e proprio disturbo evitante di personalità, si potrebbe dire che Zelig è una metafora di esso. Il disturbo evitante (DEP) è caratterizzato dalla convinzione del soggetto di valere poco, dalla preoccupazione di possibili critiche o rifiuti e di conseguenza il soggetto che ne soffre si vede come socialmente inetto, personalmente non attraente o inferiore agli altri. In questo caso Zelig, per evitare il disagio del contatto con le altre persone e per evitare di sentirsi inadeguato di fronte ad esse, attua un meccanismo di difesa tutto suo, diventando l’altra persona, emulandola totalmente. Il protagonista annulla se stesso a favore del’altro.