I Dossier della Scimmia: Basquiat

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Nome: Jean Michel Basquiat

Film: Basquiat

Residenza: New York

Professione: Pittore

Frasi Celebri: “How long does it take to get famous?”

 

Basquiat è un film del 1996 diretto da Julian Schnabel basato sulla vita dell’artista Jean-Michel Basquiat (realmente esistito), uno dei più importanti esponenti del graffitismo americano. Egli è colui che è riuscito a portare questo movimento (insieme al suo amico Keith Haring) dalle strade metropolitane alle gallerie d’arte.

Siamo nella New York dei primi anni Ottanta, Jean Michel Basquiat è un ragazzo molto “libertino”, che vive con pochi spicci in tasca e tira avanti con lavori improvvisati e piccole esibizioni con la propria band. Il suo migliore amico è Benny Dalmau, con il quale passa la maggior parte del tempo a “sballarsi”, passeggiare per le strade della “Grande Mela” e sognare di diventare, un giorno, un personaggio ricco e famoso. Si innamora di Gina, una splendida ragazza che lavora come cameriera in un bar ed unica persona a credere fino in fondo, nelle sue potenzialità. Usando le sue radici di “graffitaro di strada”, pone le fondamenta per creare un tipo di pittura collage-style su tela, che risulterà essere per tutta la sua carriera, un marchio di fabbrica.

I suoi dipinti sono caratterizzati da immagini rozze, infantili, e con qualche elemento di anatomia ma, il vero tratto distintivo che caratterizza l’arte di Basquiat è l’utilizzo delle parole: inserite nelle sue opere come parte integrante, sfondo e, a volte, anche cancellate attirando così, l’attenzione dello spettatore.

Dopo aver riscosso grande apprezzamento da parte di pubblico e critica, grazie alla sua prima mostra tenutasi nella galleria d’arte di Annina Nosei, stringe una forte e sincera amicizia con uno degli artisti più famosi ed influenti in circolazione: Andy Warhol. Quest’ultimo lo aiuterà a sfondare nel mondo dell’arte come fenomeno mondiale emergente rendendolo il primo grande artista afroamericano nella storia dell’arte. Tuttavia, una volta raggiunto il successo, Basquiat, non riesce ad approfittarne per cambiare vita. L’abuso di droghe e la sua progressiva tossicodipendenza da eroina, lo porteranno a soffrire di frequenti disturbi psichici, e ad allontanarsi da tutte le persone che avevano creduto in lui.

Nonostante possa contare su un cast eccezionale, con nomi del calibro di Dennis Hopper, David Bowie, Benicio del Toro, Gary Oldman, Christopher Walken, Willem Dafoe, Courtney Love e Vincent Gallo (vero amico di Basquiat), si ha sempre la sensazione che a questo film “manchi qualcosa” per renderlo all’altezza del grandissimo artista a cui è ispirato. Jeffrey Wright (Boardwalk Empire, Westworld) è davvero camaleontico nell’interpretare Basquiat, riproducendo in maniera accurata le movenze e gli sguardi tanto fanciulleschi quanto malinconici, di questo controverso e indimenticabile artista.

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