Biografilm: il festival delle storie umane presentato a Bologna

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La grande stagione del cinema a Bologna è alle porte: appena poche settimane ci separano dal primo, atteso evento, quello del Biografilm Festival, International Celebration of Lives tra il 9 e il 19 giugno 2017. La tredicesima edizione del primo evento cinematografico internazionale dedicato a biografie e racconti di vita, si prospetta anche quest’anno un imperdibile appuntamento per i cinefili e non solo.

La scimmia ha partecipato alla presentazione del festival lunedì 15 maggio al Cinema Medica Palace di Bologna, dove il direttore artistico Andrea Romeo ha guidato un trepidante pubblico in alcune delle grandi anticipazioni su Biografilm 2017. Da subito, tra le novità, il numero delle opere promesse: a differenze della precedente edizione, con la proiezione di 90 pellicole, quest’anno 120 film, alcuni dei quali in anteprima esclusiva, verranno trasmessi e accompagnati a numerosi ospiti ed eventi.

Sulla scia del fenomeno La La Land, un tema importante che percorrerà Biografilm sarà quello della danza, con una apposita sezione di film dedicati, nonché la locandina ufficiale del festival. Io danzerò (The Dancer) di Stéphanie Di Giusto, è infatti l’immagine ufficiale dell’edizione e il film d’apertura della sezione Biografilm Europa: Loïe Fuller (interpretata dalla cantante Soko), pioniera della danza contemporanea, protagonista della scena parigina con la sua “serpentine dance”, è qui riscoperta in un film sorprendente e ammaliante e un cast che conta anche Lily-Rose Depp e Gaspard Ulliel, protagonista di È solo la fine del mondo di Xavier Dolan.

Tra gli altri film presenti al festival non possiamo non menzionare quello d’apertura: lo spettacolare Manifesto di Julie Rosefeldt, con tredici incredibili performances del premio Oscar Cate Banchlett, in cui ogni personaggio rappresenta un movimento letterario o politico celebrato attraverso intensi monologhi e splendide immagini.

Proprio nei giorni del G7 Ambiente a Bologna, Biografilm proporrà l’anteprima italiana di An Inconvenient Sequel: Truth To Power, attesissimo seguito del premio Oscar Una Scomoda Verità, che ha aperto al mondo gli occhi sul tema del cambiamento climatico e delle politiche ambientali.

Due imperdibili film italiani in anteprima mondiale sono inoltre stati annunciati per Biografilm Italia, la sezione interamente dedicata alla produzione nostrana: concorreranno infatti I Am Not Alone Anyway, opera prima di Veronica Santi e Oltremare, di Loredana Bianconi. Mentre il primo documentario racconta la celebre e misteriosa vicenda di Francesca Alinovi, ricercatrice del DAMS uccisa a Bologna nel 1983, Oltremare ci porterà nelle colonie fasciste in Africa, “terra promessa” e sogno destinato a fallire miseramente.

Storie Italiane, sezione dedicata a volti e storie importanti del panorama culturale italiano, proporrà invece l’anteprima di Chiamatemi Divina. Dorian Gray, Storia di un’Attrice Dimenticata. I registi Franco Delli Guanti e Ludovico Maillet guideranno un viaggio alla scoperta di Maria Luisa Mangini, star del dopoguerra che dal teatro approda al cinema con Fellini e Antonioni, affiancando sulla scena i più grandi nomi del cinema italiano ma di cui oggi non si ha quasi più memoria.

Biografilm Music, dedicato ai biopic italiani e internazionali a tema musicale, ha invece annunciato Alain Danielous: Il Labirinto di Una Vita di Riccardo Biadene, biopic sulla rivoluzionaria figura del grande storico, orientalista e musicologo francese che portò la cultura indiana in Occidente. Il film ha debuttato al festival Vision Du Réel in Svizzera e sarà presentato in anteprima italiana.

Come sempre, grandi nomi anche tra gli ospiti. Tra questi Piera Degli Esposti, che riceverà il Celebration of Lives Award, il premio dedicato alle grandi personalità della cultura della storia contemporanea, Sabina Guzzanti, con un omaggio alla sua produzione documentaristica, e Angus Macqueen, uno dei più apprezzati documentaristi del mondo (il suo Ingrid Betancourt: 6 Years in the Jungle vinse l’Audience Award a Biografilm nel 2011).

Tra le eccellenze dell’Emilia-Romagna anche Michele Mellara e Alessandro Rossi saranno al Biografilm per un omaggio all’eclettico duo artistico riconosciuto e apprezzato a livello internazionale e la presentazione del loro ultimo documentario. Il loro primo film, Fortezza Bastiani, si è aggiudicato il Premio Solinas per la miglior sceneggiatura ed è stato selezionato come Miglior regista esordiente nella cinquina del David di Donatello.

Da non dimenticare inoltre, i 5 anni della Biografilm School, l’innovativo progetto di formazione promosso da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Per l’occasione, una serie di attività celebrative coinvolgeranno anche gli studenti delle edizioni passate e presente. Elemento cardine del progetto formativo Biografilm School sono le Masterclass, con l’incontro tra gli studenti della School e i registi, gli autori e i professionisti presenti al festival. Quest’anno, gli sceneggiatori di Lo Chiamavano Jeeg Robot, Sabina Guzzanti, Peter Greenaway e tanti altri forniranno idee e riflessioni uniche per quanti si affacciano all’affascinante e difficile mondo del cinema e della comunicazione.

Il festival si concluderà riprendendo il tema della danza con il docufilm Reset, di Thierry Demaizière e Alban Teurlai, sul ballerino e coreografo Benjamin Millepied (Il Cigno Nero) e sul suo tentativo di rivoluzionare lo scenario e i codici della danza classica all’interno dell’Opera di Parigi.

Anche quest’edizione dunque, Biografilm si prospetta vincente e promette di trovare il perfetto equilibrio in una danza tra le vite del mondo, dell’Italia e le sue infinite sfaccettature.

 

1 commento

  1. […] tredicesima edizione di uno dei più interessanti festival cinematografici del panorama italiano, il Biografilm, che ogni anno travalica il genere documentaristico per raccontare le vite di uomini e donne […]

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