Non uno stronzo, semplicemente un gran figlio di puttana. Tanti auguri Gene Hackman in 5 ruoli iconici

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Royal Tenenbaum, I Tenenbaum (aka The Royal Tenenbaums, Wes Anderson, 2001) Storicamente la figura paterna nei film di Wes Anderson, finchè ce n’è stata una, è territorio di Bill Murray. Tranne una volta, quando la suddetta figura paterna aveva bisogno della schiena da sergente e una massiccia dose di son of a bitch. Ecco a voi Royal Tenenbaum. Un signore elegante che intimorisce all’apparenza ma che conserva la vitalità e l’umorismo del ragazzino. Dietro I modi raffinati e il portamento aristocratico si nasconde una passione per i divertimenti di strada, primi fra tutti i combattimenti di cani. Royal è il cattivo padre che ongiuno vorrebbe avere come nonno. Un uomo accoltellato più volte dal suo stesso servitore (il leggendario Pagoda), espropriato di tuti gli averi (tranne un’edizione dell’Enciclopedia Britannica) dal suo stesso figlio, a sessant’anni riscopre i propri sentimenti e dedica le ultime energie a ricostruire la vita famigliare abbandonata con superficialità in passato. Un personaggio profondo, come forse nessun altro nella carriera di Hackman, che disegna un arcobaleno di emozioni toccante e ironico.

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