I Dossier della Scimmia: Nucky Thompson

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Nome: Enoch Malachi Thompson

Nickname: “Nucky”

Serie tv: Boardwalk Empire

Residenza: Atlantic City (New Jersey)

Professione: Tesoriere/Gangster/Uomo d’affari

Frasi Celebri: “If you want to be a gangster in my town, then you’ll pay me for the privilege”.

 

“Atlantic City 1920. Quando l’alcool venne messo fuori legge, i fuorilegge divennero i re.”

Siamo in New Jersey ed è appena stato approvato il Voltead Act che sancisce il divieto di fabbricazione, vendita, importazione e trasporto di alcool su tutto il territorio statunitense dando vita all’era del “proibizionismo”, che si protrarrà fino ai primi anni Trenta. È l’inizio di un periodo buio per gli Stati Uniti D’America, infatti, questo provvedimento del Governo ebbe l’effetto contrario rispetto a quello desiderato: la non facile reperibilità dell’alcool e la crescita esponenziale dei prezzi permisero a numerosi gangster di approfittare della situazione per arricchirsi e creare un vero e proprio business legato al contrabbando di liquori (soprattutto whisky).

In questo contesto storico opera Enoch “Nucky” Thompson, tesoriere e padrone incontrastato di Atlantic City che, da abilissimo oratore, rassicura i suoi cittadini sul rispetto del divieto ma, dietro alle quinte, cospira con altri politici per ottenere la propria fetta di profitto. Egli è una persona particolarmente elegante, dotata di grande charme, comprensione e senso degli affari; spalleggiato dal suo fedele maggiordomo/tuttofare di origine tedesca Eddie, da suo fratello Eli (sceriffo della contea) e dal figliol prodigo Jimmy Darmody, capisce che il New Jersey inizia a stragli stretto e decide di “crescere”, espandendo il proprio giro d’affari attraverso alleanze e accordi stretti con gangster del calibro di Al Capone, Lucky Luciano e Arnold Rothstein (con base a New York e Chicago). Tuttavia, da maggiore ricchezza e fama derivano anche maggiori responsabilità; Nucky, che è sempre stato il burattinaio che tirava i fili senza doversi mai sporcare le mani, capirà (anche spinto dalle necessità) che, per ottenere risultati, dovrà metterci la faccia e scendere in campo in prima persona perché, come dice Jimmy, “You can’t be half a gangster”.

Come affermava Darwin “Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti” e Nucky, da questo punto di vista, è un vero portento. Nel corso delle 5 stagioni di Boardwalk Empire, la sua vita (come quella di ogni essere umano) è caratterizzata da numerosi momenti difficili: gli alti e bassi con la moglie Margaret, i tradimenti inaspettati di persone vicine, affari andati male, il continuo vivere guardandosi le spalle da chi vorrebbe appropriarsi della sua fetta di mercato e le indagini del tenace agente federale Nelson Van Alden. Ma, nonostante tutto questo, riesce sempre a “rimanere a galla” e, nei momenti più critici, ha sempre un asso nella manica, dimostrando una grande capacità di adattamento.

Steve Buscemi ha trascorso la maggior parte della sua carriera interpretando per lo più personaggi secondari (seppur indimenticabili) e, quando finalmente gli viene data la possibilità di essere al centro della scena, l’attore di Brooklyn regala una performance magistrale e non si lascia sfuggire l’occasione; con il suo carisma e bravura buca letteralmente lo schermo rappresentando l’attrazione principale di una serie con molti personaggi molto curiosi e interessanti. Boardwalk Empire è una delle serie tv più costose e sottovalutate mai realizzate ma, se siete amanti dei gangsters movies (Martin Scorsese come produttore ed HBO rappresentano una garanzia) e cercate una nuova serie tv da seguire vi consiglio di darci un’occhiata, non ve ne pentirete.

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