Emily Blunt: i 5 migliori film di un’attrice unica

In occasione del quarantunesimo compleanno di Emily Blunt, vi abbiamo preparato una lista dei 5 film più iconici a cui ha partecipato.

edge of tomorrow, emily blunt
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Tra le 13 candidature agli Oscar di Oppenheimer, spicca indubbiamente quella di Emily Blunt come miglior attrice non protagonista(la prima in carriera). La sua interpretazione di Kitty Oppenheimer, moglie del noto fisico(interpretato da Cillian Murphy) ha lasciato il segno sia nella critica che nel pubblico, entrambi colpiti dalla sua capacità di navigare abilmente in un personaggio emotivamente complesso.

La candidatura non può sorprendere dato che l’attrice britannica è oramai una delle figure di spicco più richieste all’interno dello star system hollywoodiano. In occasione del suo compleanno, abbiamo pensato di festeggiarla con una lista dei film di più iconici a cui ha partecipato e che mostrano quella che è forse la sua principale dote lavorativa: la poliedricità dei suoi progetti.

ATTENZIONE: La lista dei seguenti film con Emily Blunt non è una classifica e segue il solo ordine cronologico.


Il Diavolo Veste Prada(David Frankel, 2006)

Emily Blunt 1

Tra i film più iconici dei primi anni’00, Il Diavolo veste Prada è stato il primo grande ruolo di successo della Blunt ad Hollywood. Nell’interpretare l’altezzosa e nevrotica Emily Charlton, prima assistente di Miranda Priestly(iconica direttrice della rivista di moda Runaway, interpretata da Meryl Streep) e collega del personaggio protagonista Andy Sachs(Anne Hathaway), il suo personaggio riesce perfettamente ad illustrare, attraverso il suo comportamento tanto snob quanto nevrotico, come tutti noi siamo giudicati in base all’apparire.

Il suo personaggio offre tutte le battute più divertenti e sarcastiche, mostrandone una disperazione latente di un personaggio, divenuto oramai più un accessorio che una persona con identità(la scena in cui viene ricoverata in ospedale è fondamentale in questo senso). Per la sua interpretazione, ha ricevuto una nomination ai Golden Globe come attrice non protagonista in un film.

Edge of Tomorrow – Senza domani(Doug Liman, 2014)

edge of tomorrow

La magia di Ricomincio da capo(esplicato dal motto del film Vivi. Muori. Ripeti.) che si sposa con il blockbuster d’azione. Si può riassumere così Edge of Tomorrow – Senza domani, film post-apocalittico che si svolge in un futuro che vede la Terra invasa da formidabili alieni. In questo contesto il maggiore William Cage, interpretato da Tom Cruise, ottiene inspiegabilmente il potere di rivivere lo stesso giorno in battaglia dopo aver ucciso un alieno.

Incapace di battersi, egli avrà come guida il sergente Rita Vrataski, personaggio interpretato da Emily Blunt, per affinare le proprie abilità in combattimento e superare l’implacabile minaccia aliena. Nel cult di Doug Liman(di cui non si è ancora persa la speranza di un sequel)colpisce subito la chimica tra Tom Cruise e la Blunt.

Il suo sergente Rita Vrataski, il cui nome di battaglia è “L’Angelo di Verdun”, ruba la scena con la sua presenza dinamica e l’abilità nelle sequenze di combattimento, mettendo in mostra una notevole affinità con un ruolo più muscolare, sul modello di Sigourney Weaver nel franchise di Alien(meglio dire Aliens di Cameron, decisamente più action del capitolo primigenio, firmato da Ridley Scott, ed anche per come vengono utilizzati gli esoscheletri). Un buon film d’intrattenimento di cui sarebbe interessante vedere il sequel.

Sicario(Denis Villenueve,2015)

Sicario

In Sicario, thriller poliziesco, con venature western, diretto da Denis Villenueve(Dune) e sceneggiato da Taylor Sheridan(I segreti di Wind River), Emily Blunt interpreta Kate Macer, un’agente dell’FBI idealista arruolata in una task force segreta volta a sconfiggere un signore della droga nella zona di confine tra Stati Uniti e Messico. Mentre l’operazione si svolge, Kate entrerà in un sottobosco di ambiguità morale dove sarà sempre più difficile distinguere il confine che separa ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

La performance della Blunt è stata ampiamente acclamata, con la critica che ha sottolineato la sua capacità di rappresentare il viaggio emotivo e di crescita della protagonista in mezzo a un paesaggio duro e spietato, dove è impossibile capire chi sia veramente e sempre dalla tua parte.

Si potrebbe quasi definire come una versione meno nichilista della Clarice Starling, interpretata da Julianne Moore(Psycho, May December) in Hannibal di Ridley Scott o, per essere più contemporanei, un alter ego più muscolare di Jane Banner(protagonista di I segreti di Wind River, interpretata da Elisabeth Olsen). Un gran bel film.

A Quiet Place – Un posto tranquillo(John Krasinski, 2018)

A Quiet Place

Dal thriller all’horror. A Quiet place(di cui è già stato girato un sequel con Cillian Murphy) mostra come la Terra sia stata invasa da una misteriosa razza di predatori alieni, che cacciano gli umani superstiti, sfruttando un udito incredibilmente sviluppato. In tale contesto viene messa al centro la famiglia Abbott, formata dal personaggio della Blunt, Evelyn, e da suo marito Lee (John Krasinski, marito dell’attrice anche nella vita reale e regista del film), che deve vivere nel silenzio più assoluto per sopravvivere.

Asciutto, crudele e girato con grande polso, A Quiet Place si avvale anche, e soprattutto, della forza recitativa della Blunt, perfetta nel delineare una madre esausta ma determinata come non mai, fino a sfociare nella ferocia, a proteggere la sua famiglia ad ogni costo.

Oppenheimer(Christopher Nolan, 2023)

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Non poteva mancare a questa lista Oppenheimer, film evento del 2023, insieme a Barbie. Nel film di Christopher Nolan(QUI per la nostra recensione), Emily Blunt interpreta la moglie del celeberrimo fisico, Katherine ‘Kitty’ Oppenheimer.

Nell’interpretarla l’attrice dipinge in modo ottimale il ritratto di una donna anticonformista, molto ben lontana dai costumi di quegli anni che mostravano la donna sempre come “moglie di…” e il cui compito era crescere i figli e basta(in questo film lei è l’esatto opposto). Una figura volubile ed irrequieta, perfetto specchio di tempi convulsi e in preda a cambiamenti epocali, che riesce ad essere comunque un’àncora di salvezza per il marito, sia durante lo sviluppo della bomba atomica, sia durante le false accuse di spionaggio, di cui fu vittima il marito.

Speriamo di cuore che la lista vi sia piaciuta e vi invitiamo a dirci la vostra nei commenti su Emily Blunt. Vi lasciamo anche il trailer di The Fall Guy, uno dei suoi prossimi lavori in uscita nel 2024. Sarà al fianco di Ryan Gosling.

Auguri, Emily!

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