Harry Potter, WB vicina ad un accordo per le serie TV

Secondo quanto riferito da Bloomberg, Warner Bros sarebbe vicina a chiudere un accordo per realizzare una serie tv su Harry Potter

harry potter
Condividi l'articolo

Era solo questione di tempo prima che accadesse. Sono infatti passati oramai 12 da quando, nel 2011, arrivò al cinema Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2, ultimo capitolo dell’amatissima saga dedicata all’occhialuto maghetto britannico creato da J.K. Rowling e i fan non vedono l’ora di tornare a vivere avventure in quel mondo magico, specie dopo il fallimento del franchise di Animali Fantastici. Per questo motivo Warner Bros sta attivamente lavorando per chiudere un accordo con J.K. Rowling che gli permetta di realizzare una serie tv ad hoc.

Secondo Bloomberg il progetto sarebbe basato direttamente sulla serie di libri della saga principale, piuttosto che su uno spin-off come i film di Animali fantastici o La Maledizione dell’Erede. Secondo quanto riferito, ogni stagione adatterebbe uno dei libri, suggerendo dunque un franchise che occuperebbe molti anni nella programmazione di Warner Bros. In base all’accordo, la Rowling manterrebbe un certo coinvolgimento creativo con la serie, anche se non come autrice principale o showrunner.

LEGGI ANCHE:  Rupert Grint non guarda Harry Potter, ecco il triste motivo

Sono oramai diversi mesi che i rumor su un possibile nuovo progetto ambientato nel mondo di Harry Potter si accavallano. Lo scorso novembre il CEO di Warner Bros, David Zaslav aveva infatti dichiarato, di voler realizzare nuovo film della saga se l’autrice fosse stata d’accordo.

Ci concentreremo sui franchise – aveva detto. Non abbiamo un film di Superman da 13 anni. Non facciamo un Harry Potter da 15 anni. I film DC e di Harry Potter hanno fornito molti profitti alla Warner Bros negli ultimi 25 anni. Se possiamo fare qualcosa con J.K. su Harry Potter in futuro, lo faremo.

Evidentemente questo progetto iniziale di realizzare film si sta trasformando invece in una serie tv.

Che ne pensate?

Seguiteci su LaScimmiaPensa