Kanye West lancia la campagna presidenziale per le elezioni negli Stati Uniti: YE2024

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“Trump ha iniziato ad urlarmi contro che perderò, e io gli ho risposto: stai parlando con Ye”. Signore e signori, Kanye West

E rieccoci. Kanye West sembra aver deciso stavolta di iniziare con larghissimo anticipo la sua nuova campagna presidenziale per la Casa Bianca, dato che l’ultima volta (nel 2020) era riuscito a malapena a presentarsi in tempo e diversi stati non avevano ammesso la sua candidatura.

Ye, tornato su Twitter da poco grazie all’amico Elon Musk e dopo un periodo turbolento dovuto ai suoi infelici commenti contro la comunità ebraica (chiuso del resto con un altrettanto infelice “Shalom”), ne approfitta oggi per lanciare la sua candidatura non ufficialmente ma con quattro video che riportano già slogan e logo della sua campagna: YE24.

Nel primo video, intitolato MAR-A-LAGO DEBRIEF, Ye parla dell’incontro recente con Donald Trump durante il quale gli avrebbe chiesto di essere il suo running mate. Questo ricordando che lo stesso Trump intende ripresentarsi in corsa nel ’24. Dell’incontro, parlando con la personalità di estrema destra Nick Fuentes, il rapper ha avuto parecchio da dire.

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Asserisce per esempio di essersi trovato “in basso nella lista di cose che hanno colto Trump di sorpresa” e che l’ex-presidente è stato “molto turbato” da come Ye è “entrato con intelligenza”. A quel punto Kanye avrebbe suggerito a Trump di radunare i “lealisti”, persone che i media hanno cancellato negli ultimi anni chiedendo agli altri di starvi lontano.

Tra costoro anche quelli implicati nell’attacco del 6 gennaio 2021 a Capitol Hill, dei quali Ye ha chiesto a Trump: “Perchè, quando ne hai avuto l’occasione, non hai liberato quelli del 6 gennaio?”. Nel video Ye asserisce anche che i cristiani conservatori: “Chiederanno che Trump ridiriga tutte le politiche direttamente alla Bibbia”.

Il cantante asserisce poi: “Trump ha cominciato ad urlarmi contro, dicendomi che perderò. Io ho risposto: Stai parlando con Ye“. E qui ci sarebbe stato bene anche un bel “bitch”. Un altro video riporta vari interventi su Kanye da parte di terzi, come il famoso Tucker Carlson di Fox News o il rapper Diddy, più un breve intervento di Dave Chappelle.

Nel mezzo anche una clip che spiega come “Adidas ha appena congelato tutti i conti bancari di Ye e lo ha denunciato per 275 milioni di dollari in canoni pubblicitari”, presentando varie immagini di lui come la vittima di conseguenze più grandi di quel che mai avrebbe potuto prevedere.

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Un ultimo video, molto breve, riporta infine quello che probabilmente sarà il logo ufficiale nella campagna di Kanye, che inizierà ufficialmente non si sa quando (a meno che questo non si possa considerare l’inizio stesso, il che ne farebbe una cosa molto “ye”). A questo punto non resta che aspettare e vedere come andrà stavolta, sempre che Ye non si metta in altri guai nel frattempo.

Fonte: NME

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Avatar di Andrea Campana
Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.