Billie Eilish: “La mia musica è deprimente? E allora i Beatles?”

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Credits: Billie Eilish / YouTube
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Billie Eilish mette a confronto le sue canzoni un po’ “dark” con brani dei Beatles come While My Guitar Gently Weeps

Un confronto che forse ha più senso di quel che si potebbe credere, quello fatto da Billie Eilish in un recente podcast nel quale s’è detta sorpresa di come i fan ritengano la sua musica “deprimente” e “triste”. “Per me è stato così stranno all’inizio, quando stavo crescendo [come artista] e la cosa che tutti dicevano era: ‘La musica di Billie è così deprimente, è troppo triste, è troppo oscura'”.

“Io ero tipo: ‘Ma di cosa state parlando? Avete ascoltato i Beatles e While My Guitar Gently Weeps e Yesterday, o Lana Del Rey? Cioè, e che cavolo? Per me è stato così sorprendente che la gente pensasse che tutto quello che io stessi creando fosse ombroso. Voglio dire, è vero”. E non è che siano opinioni così assurde, in effetti.

I Beatles non hanno mai detto: “Pensavo che a quest’ora sarei già stata morta” e “Voglio farla finita”, e i suoni della band inglese di certo sono in genere ben più vivaci e colorati rispetto a quelli proposti dalla cantante americana; che, non a caso, è il nome principale legato al genere cosiddetto dark pop.

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Però per dirla tutta è vero anche che spesso i Beatles, e specie John Lennon, precipiavano in abissi lirici piuttosto oscuri: come in Yer Blues (1968), dove Lennon canta: “Sono solo, voglio morire”, molto letteralmente. O A Day in the Life, che inizia con la descrizione di un incidente d’auto e qualcuno che si spacca la testa nello scontro. Insomma, a volercisi mettere salterebbe fuori una bella sfida.

Fonte: Guitar

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