Kanye West: “La gente nera è anche ebrea, non posso essere anti-semita”

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Kanye West continua a far molto discutere con le sue uscite a tema ebraismo e anti-semitismo

Chi conosce Kanye West da un po’ sa che ogni singola cosa che dice va presa con le pinze. Il rapper è un personaggio spesso enigmatico e che, ne siamo convinti, ama essere al centro delle controversie. Il suo ego lo ha spesso portato più in là di quanto ci si aspetterebbe da chiunque nella sua posizione e queste sue recenti uscite non fanno eccezione.

Qualche giorno fa ye si è trovato sotto attacco da più parti dopo una dichiarazione molto poco felice (che qui non riportiamo) nei confronti delle persone di fede e etnia ebraica. Ora torna all’attacco, con ulteriori dichiarazioni dai toni polemici che girano attorno alla sua concezione dell’anti-semitismo.

“Non mi piace il termine anti-semitismo. Si tratta di un termine che ha consentito a persone, specie nella mia industria, di passarla liscia dopo aver commesso un omicidio, a volte letteralmente, e di passarla liscia dopo aver rubato e aver fatto del male agli altri”, dice il rapper in una nuova intervista.

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“Tu dici che è una cosa anti-semita, ma io non credo in quel termine. Una fatto è che la gente nera è anche ebrea. Io mi classifico anche come ebreo, quindi in realtà non posso essere anti-semita. Per cui il termine non è fattuale. Tutti vogliono sparare al messaggero ma il fatto è che gli ebrei di cui parlo non hanno bisogno di capire. Ed è un privilegio che non consentirò”.

“Quando ho indossato la maglietta ‘White Lives Matter’, la mafia sotterranea ebrea aveva già iniziato ad attaccarmi. Hanno cancellato quattro miei show negli stadi e hanno [controllato] la stampa, la stessa gente che quando discutevo con Trevor Noah e Pete Davidson mi chiamavano un abusatore solo perché discutevo con altri della mia ex-moglie e della mia famiglia e di quando potrò vedere i miei figli o meno”.

“E mi hanno immediatamente mancato di rispetto, continuavano con questa narrativa del ‘pazzo’, non mi hanno mai chiamato un miliardario. Non ne abbiamo mai parlato, nemmeno qui [da Chris Cuomo a NewsNation], hey: magnate, miliardario, visionario, inventore. [Questi termini nei miei confronti] non sono mai usati”.

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Fonte: NME

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