Amber Heard polemica: “Alcune prove non sono state ammesse”

Parlando con Savannah Guthrie della NBC, Amber Heard ha spiegato che alcune prove fondamentali non sono state ammesse in tribunale

amber heard, magic mike
Condividi l'articolo

Sono passate ormai oltre 2 settimane da quando Amber Heard è stata condannata a pagare un risarcimento di 10 milioni di dollari all’ex marito Johnny Depp in quanto ritenuta colpevole di diffamazione nei suoi confronti (qui tutti i dettagli). L’attrice ha dunque rilasciato un’intervista con Savannah Guthrie durante la quale ha parlato di come al sua vita sia cambiata a seguito del processo. In una sequenza particolarmente intensa della chaicchierata, la Heard ha rivelato la presenza di prove che non sono state ammesse in tribunale. Queste avrebbero potuto cambiare il verdetto.

C’è un raccoglitore di anni di appunti risalenti al 2011 e che arrivano fin dall’inizio della mia relazione che sono stati presi dal mio medico, a cui stavo denunciando l’abuso. I suoi appunti rappresentavano anni – anni – di spiegazioni in tempo reale di ciò che stava accadendo.

Le note, come speigato dall’attrice, descrivono in dettaglio ciò che Heard ha detto al suo terapeuta. Depp “l’ha colpita” e “l’ha gettata per terra” in un’occasione nel 2012, che “le ha strappato la camicia da notte” e “l’ha lanciata sul letto” in un’altra – e che “l’ha lanciata contro un muro e ha minacciato di ucciderla” nel 2013. Tuttavia il giudice ha ritenuto che gli appunti del terapeuta fossero “per sentito dire e inammissibili”.

In un altro momento dell’intervista, Amber Heard ha comunque dichiarato di non biasimare la giuria per la decisione presa.

LEGGI ANCHE:  Bodyguard di Depp ha pagato un senzatetto per telefono lanciato da Heard

Non li biasimo. In realtà capisco. È un personaggio amato e le persone sentono di conoscerlo. È un attore fantastico.

La star di Aquaman ha comunque spiegato di ritenere il processo ingiusto.

Non mi interessa cosa si pensa di me o quali giudizi si vuole dare su ciò che è successo nell’intimità della mia stessa casa, nel mio matrimonio, a porte chiuse – aveva detto. Non presumo che la persona media dovrebbe sapere queste cose. E quindi non lo prendo sul personale. Ma anche qualcuno che è sicuro che mi merito tutto questo odio e vetriolo, anche se pensa che sto mentendo, non potrebbe comunque guardarmi negli occhi e dirmi che pensa che sui social media ci sia stato un’equa rappresentazione. Non potrebbe dirmi che pensa che sia stato giusto.

Che ne pensate?

In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.