Dave Grohl e il primo contro con Taylor Hawkins: “Amore a prima vista”

Nel suo libro di memorie The Storyteller: Tales of Life and Music, Dave Grohl ha raccontato il suo primo incontor con Taylor Hawkins

Foo Fighters
Credits: Foo Fighters / YouTube
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Il mondo della musica è scosso per la scomparsa di Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters trovato morto in un albero di Bogotà, città nella quale la band avrebbe dovuto esibirsi (qui i dettagli). Il musicista era insieme al gruppo capitanato da Dave Grohl dal 1997, quando aveva lasciato la band di Alanis Morissette. Il frontman, ex batterista dei Nirvava, aveva parlato del suo primo incontro con Hawkins nel suo libro di memorie The Storyteller: Tales of Life and Music.

A sfondare la stanza come un tornado F5 di gioia iperattiva c’era Taylor Hawkins, mio ​​fratello di un’altra madre, il mio migliore amico, un uomo da cui prenderei un proiettile. Al primo incontro, il nostro legame è stato immediato e ci siamo avvicinati ogni giorno, ogni canzone, ogni nota che abbiamo suonato insieme. Non ho paura di dire che il nostro incontro casuale è stato una specie di amore a prima vista, che ha acceso tra noi una “fiamma gemella” musicale che brucia ancora oggi. Insieme, siamo diventati un duo inarrestabile, sul palco e fuori, alla ricerca di ogni avventura che possiamo trovare. Siamo assolutamente fatti per essere, e sono grato di aver trovato qualcuno come lui in questa vita

Questo è il secondo terribile lutto nella vita e nella carriera di Dave Grohl. Come saprete infatti, Kurt Cobain, frontman dei Nirvana, si tolse la vita il 5 aprile 1994 a Seattle. Di questa terribile esperienza ha parlato lo stesso Grohl qualche tempo fa nel documentario When Nirvana Came to Britain, spiegando di non aver ancora elaborato la morte del suo grande amico.

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Sto ancora elaborando la morte di Kurt perché devo spiegarlo ai miei figli, che amano i Nirvana – aveva raccontato. Per molto tempo ho cercato di elaborarlo e parlarne con amici e familiari e cose del genere, e loro mi hanno aiutato, ma ora sento di dover aiutare i miei figli a superarlo. È una forma di guarigione anche questa.

Un vuoto incolmabile.