Bella Ciao diventa canto di resistenza in Ucraina [VIDEO]

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Credits: Христина Соловій / YouTube
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La cantante ucraina Khrystyna Soloviy interpreta Bella Ciao, con testo nella sua lingua, e il video diventa subito virale.

La guerra fra Ucraina e Russia non accenna ancora a placarsi e gli esiti restano ancora incerti. Nel frattempo, Bella Ciao, il famoso inno partigiano nonché uno dei canti di resistenza popolare italiana più famosi di sempre, diventa l’ennesimo brano “preso in prestito” dal popolo ucraino nell’attuale conflitto.

Qui sentiamo la nostra canzone interpretata da Khrystyna Soloviy, una cantante di 29 anni molto famosa nel suo paese. Con un solo accompagnamento di chitarra la ragazza canta il brano con un testo riscritto nella sua lingua, e condivide il video su Twitter. Scrive:

“La mia versione di una canzone popolare italiana. La dedico ai nostri eroi, alle forze armate e a tutti coloro che ora stanno combattendo per la loro patria”.

La scelta simbolica del pezzo non è chiaramente casuale: l’idea di base è sempre quella di incitare alla resistenza contro un invasore che va scacciato e allontanato da un paese che non è il suo. E non è certo la prima volta che il nostro canto viene ripreso, anche da popoli stranieri, proprio con questa accezione.

Nel frattempo in Ucraina si moltiplicano esempi di forme di resistenza simili, legate anche a motivi occidentali di contenuto ed origine molto differenti. Come nel caso di Let It Go, la canzone di Frozen, il famoso film Disney: subito virale è diventata quando cantata da una bambina in un bunker pieno di rifugiati.

Fonte: Open