Andrew Garfield ha mentito a Stone sulla sua presenza in No Way home

Ospite del podcast Happy Sad Confused, Andrew Garfield ha raccontato di aver mentito anche ad Emma Stone circa la sua presenza in No Way Home

andrew garfield, emma stone
Condividi l'articolo

In Spider-Man: No Way Home, ultimo capitolo della saga MCU dell’Uomo Ragno con protagonista Tom Holland, fanno il loro ritorno nei panni di Peter Parker Tobey Maguire ed Andrew Garfield. Tuttavia la loro presenza è rimasta segreta fino all’ultimo secondo e dunque in più di un’occasione i due attori hanno dovuto negare la loro partecipazione al progetto. Garfield, ospite del podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz, ha raccontato di come abbia dovuto mantenere il segreto perfino con gli amici più stretti come Emma Stone, attrice con la quale ha condiviso il set nella saga Amazing.

Emma continuava a scrivermi – racconta Andrew Garfield. Mi chiedeva: “Sei in questo nuovo film di Spider-Man?” E io: “Non so di cosa stai parlando!” E lei: “Stai zitto, dimmelo e basta”. Io non le ho detto nulla, continuavo a mentire a tutti, anche a lei, è stato davvero divertente. E poi alla fine ha visto il film e mi ha detto: “Sei un idiota!”

Recentemente l’attore, intervistato da The Wrap, ha parlato proprio di questa necessità di mantenere il segreto sulla sua presenza in No Way Home e di come il tutto sia stato decisamente stressante.

LEGGI ANCHE:  Spider-Man: No Way Home, apertura da record: 3 milioni in un giorno

È stato piuttosto stressante ma anche stranamente divertente – ha detto in quel caso. Ci sono stati momenti in cui pensavo: “Dio, odio mentire. Non mi piace mentire e non sono un bravo bugiardo”, ma ho continuato a vedere il tutto come un gioco. E ho continuato a mettermi nei panni di un fan di quel personaggio, il che non è difficile da fare. Mi sono messo in quella posizione e pensavo: “Vorrei saperlo? Vorrei essere preso in giro? Vorrei che mi mentissero? Vorrei continuare a chiedermi se questi attori ci sono oppure no? Vorrei scoprirlo andando al cinema? 

Cosa ne pensate di queste parole di Andrew Garfield?