Caso Baldwin: l’addetta alle armi da fuoco non si sentiva pronta per il ruolo

Hannah Reed, addetta alle armi da fuoco del film Rust, teatro della tragedia che ha avuto protagonista Alec Baldwin, non si sentiva pronta

alec baldwin
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Continuano ad arrivare inquietanti retroscena inerenti alla tragedia che ha visto protagonista, suo malgrado Alec Baldwin. Come oramai sicuramente saprete, qualche giorno fa l’attore ha accidentalmente sparato dei colpi veri con una pistola di scena sul set del film Rust, colpendo a morte la direttrice della fotografia Halyna Hutchins. Nelle ultime ore a entrare nell’occhio del ciclone è stata Hannah Gutierrez Reed, 24enne responsabile delle armi da fuoco sul set. Da quanto riportato dal New York Post, la donna avrebbe definito la pistola usata da Baldwin “fredda”, termine di gergo che intende che l’arma è scarica.

L’armaiola, figlia d’arte del leggendario Thell Reed, ha infatti pochissima esperienza nel settore, vista anche la giovane età, avendo lavorato ad un solo altro film in carriera, The Old Way con Nicolas Cage. Nel podcast Voices of the West del mese scorso, Reed aveva rivelato di non essersi sentita ancora pronta per quel ruolo.

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 All’inizio ero molto nervosa e per poco non ho accettato il lavoro perché non ero sicura di essere pronta – aveva detto. Ma, facendolo, è andato tutto bene

Tuttavia anche in quel caso, sebbene non ci sia stata una tragedia come nel caso di Baldwin, le cose non erano andate per nulla bene. Secondo un rapporto infatti, la Reed aveva dato una pistola all’attrice bambina Ryan Kiera Armstrong di 11 anni, senza controllare adeguatamente che fosse sicura costringendo altri membri della troupe a intervenire.

Stava ricaricando la pistola a terra, dove c’erano sassi e cose del genere – aveva detto una fonte presente sul set. Non l’abbiamo vista controllare, non sapevamo se qualcosa fosse entrato nella canna o meno. Era un po’ negligente con le pistole, le agitava di tanto in tanto. Ci sono state un paio di volte nelle quali le caricava facendolo in un modo che pensavamo non fosse sicuro.

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