Percorre 150 km in bici per disegnare il bimbo di Nevermind sul GPS [Foto]

Un fan dei Nirvana australiano, Pete Stokes, ha omaggiato la band tracciando sul GPS il bambino impresso sulla copertina di Nevermind

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Pete Stokes, project manager australiano di un’azienda che si occupa di inserire immagini nei sotware di mappatura, ha deciso di rendere omaggio ai Nirvana e, soprattutto, al loro celeberrimo album Nevermind, che lo scorso 24 settembre ha compiuto 30 anni. Il quarantacinquenne di Adelaide ha infatti ha percorso circa 150 km in circa 8 ore, su una bici a velocità stabile per disegnare, sul GPS Strava, il contorno del bambino nudo e della banconota disegnati sulla famosa copertina del disco. 

I Nirvana hanno il loro posto nella mia collezione di dischi – ha detto Stoke a Guardian Australia. Quando è uscito questo album ero al liceo – avevo circa 14 anni, ed è allora che ho iniziato a formare il mio amore per la musica.

L’uomo non è nuovo a prodezze del genere. In passato aveva già infatti tracciato sul suo GPS Beethoven per celebrare il 250esimo compleanno del compositore. Ma ha anche realizzato dinosauri, draghi, volpi e un selfie.

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Per celebrare il 30° anniversario di Nevermind, i Nirvana hanno in programma di ristampare l’album. Il sito ufficiale mostra che stanno ancora usando l’immagine del bambino nudo sulla copertina, sebbene Spencer Elden, che aveva quattro mesi quando fu immortalato nel 1991, sta facendo causa alla band per sfruttamento sessuale.

Le immagini hanno mostrato la parte intima del corpo di Spencer e hanno mostrato lascivamente i genitali di Spencer da quando era un bambino fino ai giorni nostri – si legge nei documenti legali depositati in California. La sua vera identità e nome legale sono per sempre legati allo sfruttamento sessuale commerciale che ha vissuto da minorenne, distribuito e venduto in tutto il mondo da quando era bambino fino ai giorni nostri.

Spencer afferma inoltre di aver subito e continuerà a subire danni per tutta la vita a causa dell’opera d’arte, tra cui stress emotivo estremo e permanente, nonché interferenza con il suo normale sviluppo e progresso educativo a causa dei quali si è sottoposto a trattamento medico e psicologico.

Cosa ne pensate di questo omaggio a Nevermind?

In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.