Maneskin, Victoria: il gruppo rompe “Il dominio di pop/indie/trap in Italia”

I Maneskin sono sulla soglia di una rinascita del rock italiano?

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Credits: Maneskin / YouTube
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I Maneskin abbracciano il ruolo a loro attribuito di salvatori del rock italiano

Che i Maneskin siano effettivamente o meno la salvezza o la rinascita del rock italiano, è argomento sul quale ciascuno ha un’opinione diversa. Ma per certi versi non sbaglia Victoria, la bassista del gruppo, quando in un’intervista con The Guardian dice: “C’è un dominio di pop/indie/trap in Italia, ma poi sono arrivati i Maneskin“. Cioè, sono arrivati loro.

La riflessione arriva nell’ambito di una più ampia discussione sulle (ovvie) influenze del quartetto per quanto riguarda la scena italiana. Vengono fatti i nomi di Afterhours (per forza di cose), Marlene Kuntz e Verdena. Cioè, alcuni tra i migliori e più importanti gruppi rock italiani della precedente generazione.

L’articolo/intervista spende poi molte parole per ricordare al pubblico anglofono che una scena rock italiana esiste da decadi. Dalla PFM ad Ivano Fossati (!) passando per il successo continuativo di Vasco Rossi e Gianna Nannini. Ma davvero la popolarità attuale dei Maneskin potrà aprire le porte ad una “new wave” del rock nostrano?

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Solo il tempo ce lo dirà, anche se è vero che questo genere musicale non è stato così sdoganato, in Italia, almeno dagli anni ’90. In ogni caso, di realtà rock valide nella penisola ce ne sono a iosa e qui ve ne abbiamo elencate alcune. Se bisogna iniziare a parlare di una nuova scena rock italiana, iniziamo a fare una lista con i nomi giusti.

Nel frattempo, nell’intervista al Guardian il quartetto ritorna anche su quello che è stato aternativamente chiamato “cocagate”, o “drogagate”: l’accusa, mossa contro Damiano David, sull’utilizzo di cocaina in diretta televisiva durante l’Eurovision. “Damiano a malapena beve birra”, commenta laconicamente Victoria.

E il chitarrista della band, Thomas Raggi, aggiunge scherzando: “Sì, è talmente uno sfigato, un cretino. Va a letto alle undici di sera con la sua camomilla“. Vero è che i Maneskin, nonostante quanto appaia, smentiscono molti cliché legati alla vita da rockstar. In questo, fan e seguaci sperano che non cambino mai.

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Fonte: The Guardian

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.