The Wilds | Recensione della nuova serie Amazon Prime Video ispirata a Lost

Vi parliamo oggi della nuova serie tv nel catalogo di Amazon Prime Video: The Wilds ideata da Sarah Streicher e che ricorda la mitica Lost

the wilds
Immagine promozionale di The Wilds
Condividi l'articolo

The Wilds è una nuova serie uscita su Amazon Prime Video l’11 Dicembre, ideata da Sarah Streicher e la prima stagione è composta da 10 episodi.

The Wilds: scheda tecnica

  • Genere: survival drama, young adult
  • Ideatore: Sarah Streicher
  • Attori: Sophia Taylor Ali, Shannon Berry, Reign Edwards, Helena Howards, Troy Winbush, Rachel Griffiths
  • Anno: 2020
  • Paese: Stati Uniti d’America
  • Produzione: Prime Video
  • Durata: 42-61 min
  • Stato: In produzione
the wilds
Una scena di The Wilds

Trama

Il primo episodio apre con una ragazza seduta di fronte a due adulti che racconta cosa le è successo. La giovane è visibilmente sconvolta e capiamo che il suo nome è Leah. Attraverso un flashback scopriamo che, insieme ad altre sette ragazze adolescenti come lei, si trovava su un aereo diretto alle Hawaii per partecipare ad un ritiro spirituale in un campus. L’aereo precipita e le ragazze si ritrovano su una piccola isola incontaminata. Dovranno quindi fare di tutto per sopravvivere in attesa dei soccorsi. Nell’aereo, prima dello schianto, scopriamo che le partecipanti di questo viaggio sono tutte ragazze molto giovani, che provengono da diversi stati dell’America, ed anche caratterialmente molto diverse. Avremo per esempio la texana religiosa e sempre gentile; l’atleta fissata con lo sport che punta alle olimpiadi; la ragazza un po’ maschiaccio che risponde sempre male; l’introversa che sembra spaventata e non dice una parola e così via. Otto adolescenti su un’isola deserta, cosa mai potrà andare storto?

LEGGI ANCHE:  Elle - Recensione in anteprima
Una scena di The Wilds

The Wilds | Recensione [NO SPOILER]

Chi sono queste ragazze?

La narrazione che segue The Wilds è molto interessante, ricorda un po’ quella di Lost, ma prendere spunto da un altro lavoro non è necessariamente un male. Certo, ispirarsi ad uno show così importante è sicuramente ambizioso e rischioso, ma bisogna dire che non è andata poi così male. Per ogni episodio quindi troveremo una ragazza diversa al tavolo e attraverso il suo racconto i fatti accaduti sull’isola verranno pian piano svelati. Non solo, scopriremo anche chi è questa ragazza, con dei flashback della sua vita a casa, con i suoi genitori ed i suoi amici. Questo è decisamente un punto di forza di The Wilds: la caratterizzazione dei personaggi è veramente ben fatta. Quando ci addentriamo nelle vite di queste adolescenti scopriamo che, in fondo, la vita non è semplice per nessuno, nemmeno per le famiglie più ricche. Sono diversi i temi trattati esplorando le loro vite, ma viene fatto con cognizione di causa, senza calcare troppo e scadere nel melenso. Una storia d’amore finita male anzi malissimo, un padre che sta morendo, una pressione insostenibile da parte della famiglia, dubbi sulla propria sessualità: c’è un motivo se quelle ragazze sono su quell’aereo, qualcosa nelle loro vite non va.

LEGGI ANCHE:  In Sordina: Film - Lacrime Di Sangue, di Hélène Cattet & Bruno Forzani
Una scena di The Wild

Ma non è finita qui

The Wilds ci fa ricostruire gli eventi sull’isoletta ma non è finita qui. Ci sono delle domande che dopo qualche episodio sorgono spontanee: è stato davvero un incidente? Nessuno sa che sono lì o c’è qualcuno che le controlla? La serie ci propone un’altra linea narrativa, che non è da sottovalutare e ci porta sempre più a voler scoprire cosa sta accadendo. E così gli episodi scorrono senza pesantezza uno dopo l’altro, con un ritmo equilibrato per ognuno. Inoltre le giovani attrici, non particolarmente conosciute, sono tutte molto brave nel rendere i loro personaggi, così diversi ma così reali. L’incipit iniziale di The Wilds non era proprio così accattivante, rischiava di cadere nella banalità, invece bisogna ricredersi perché lo show fa il suo lavoro di intrattenimento e non solo, ha la capacità di creare empatia con i personaggi. Le dinamiche tra le ragazze che si creano sull’isola sono plausibili, come le difficoltà che devono affrontare giorno per giorno. Anche le loro condizioni fisiche sono perfettamente coerenti con la loro condizione. Per quanto riguarda l’ultimo episodio, buon finale inaspettato e anche molto furbo, che ci fa intuire che ovviamente ci sarà una seconda stagione. Quindi non vi resta che scoprire cosa è successo a Leah e le altre su questa isola sperduta.

Continua a seguirci su LaScimmiaPensa.com ed iscriviti alla più grande community italiana di Amazon Prime Video!