The Boys, Kripke sui film Marvel: “Alla lunga ti fanno pensare come Trump”

In un'intervista con The Hollywood Reporter, Eric Kripke, showrunner di The Boys ha parlato del suo rapporto con i film Marvel

The Boys (qui la nostra recensione della seconda stagione) è uno degli show di punta di Amazon e che ha come punto focale una sorta di parodia del concetto di supereroe. Tuttavia nonostante la forza di questa critica, lo showrunner Eric Kripke si è definito, in un intervista con The Hollywood Reporter, un estimatore dei film Marvel.

Le persone potrebbero rimanere sorprese di saperlo, ma in realtà sono un fan delle cose Marvel – spiega Kripke. La realizzazione del film è spesso impeccabile. Mi piace molto il tono umoristico con cui sono scritti molti di loro. Sono bruschi, veloci e disinvolti e mi piace quello stile. Il mio problema con loro non sono i film in sé, ma nel complesso ce ne sono troppi.

Andando avanti però con la sua dichiarazione, lo showrunner ha però messo in guardia dal pericolo che questi film potrebbero generare andando avanti per troppo tempo.

Non per esagerare o essere eccessivamente drammatico, ma è un po’ pericoloso addestrare un’intera generazione ad aspettare che qualcuno forte entri e ti salvi. Penso che sia così che si finisce con persone come Trump e populisti che dicono: “Sono l’unico che può fare qualcosa, sarò io”. 

Nella misura in cui la cultura pop condiziona le persone in modo sottile, penso che le stia condizionando nel modo sbagliato, perché ce n’è davvero troppo. Quindi penso che sia bello avere un correttivo, almeno uno piccolo in noi, per dire: “Non vengono a salvarti. Tieni unita la tua famiglia e salva te stesso”.

Cosa ne pensate di queste parole di Eric Kripke? Vi piace il concetto che sta alla base di The Boys? Fatecelo sapere nei commenti.

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