Greenland, Clarke e quell’asteroide che avrebbe dovuto distruggere l’Italia

Greenland è il film catastrofico con Gerard Butler, che dovrà affrontare il terrore della Terra presa di mira da una pioggia di frammenti di un asteroide, in un'opera filmica che omaggia Arthur C. Clarke. Dall'8 ottobre al cinema.

Greenland Arthur C. Clarke
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Arriverà nelle sale italiane a partire dal 8 Ottobre 2020 Greenland, il nuovo film di Ric Roman Waugh con Gerard Butler alle prese con un asteroide che sembra voler distruggere la Terra.

Scritto da Chris Sparling, che aveva scritto l’ottimo Buried con Ryan Reynolds, Greenland rientra nel filone dei film catastrofici e ha non poche somiglianze con Deep Impact, inclusa l’idea dei bunker in cui affrontare lo schianto.

Greenland, la trama

Un gruppo di scienziati affronta la terribile scoperta che un asteroide è in rotta di collisione con la Terra, ad una tale velocità e con una tale rotta che l’impatto potrebbe causare la fine dell’umanità stessa.

Una tragedia dovuta a un errore di calcolo: quelli che si pensavano essere pochi frammenti della cometa in grado di bruciare nell’atmosfera sono in realtà molti di più e molto più grandi del previsto.

Lo spettacolo che avrebbe dovuto accendere il cielo di scie luminose in cui esprimere i propri desideri, diventa invece un inferno di fuoco, con il primo frammento che, da solo, distrugge la Florida.

Ci sono davvero pochi giorni per cercare di limitare il più possibile i danni e sperare di trovare un modo per far sì che la razza umana non si estingua del tutto sotto la pioggia di materiale spaziale.

Vengono così costituiti dal governo dei bunker in Groenlandia che dovrebbero salvare la vita a tutti coloro che riusciranno a raggiungerli prima che sia troppo tardi, proprio come avveniva nel già citato Deep Impact.

Ed è esattamente quello che vuole fare John Garrity (Gerard Butler): portare la sua famiglia ai bunker prima che l’asteroide Clarke – in un omaggio a Arthur C. Clarke e al suo Incontro con Rama – distrugga il pianeta.

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Cos’è Incontro con Rama di Arthur C. Clarke?

Diretto da Ric Roman Waugh, che torna a lavorare con Gerard Butler dopo Attacco al Potere 3, Greenland omaggia uno dei capisaldi della letteratura di fantascienza.

Come già sottolineato, gli scienziati della film decidono di chiamare l’asteroide che rischia di distruggere ogni cosa sulla Terra con il nome di Clarke, per omaggiare l’omonimo scrittore, scomparso nel 2008.

Arthur C. Clarke, classe 1917, è estremamente famoso per essere stato il padre di quel romanzo cult diventato poi un film altrettanto importante, diretto d Stanley Kubrick e dal titolo 2001: Odissea nello Spazio.

Tuttavia per gli amanti dello spazio e della fantascienza, il nome di Clarke è davvero imprescindibile quando si ha a che fare con l’immensità dell’universo e della letteratura che ha cercato di raccontarla.

L’importanza dello scrittore è tale che l’orbita geostazionaria della Terra è stata chiamata Fascia di Clarke in suo onore. E, nella realtà, esiste davvero un asteroide che si chiama come lo scrittore, il 4923 Clarke.

Oltre al ciclo di 2001 Odissea nello spazio – composto da altri tre romanzi – e a un numero importante di romanzi, Arthur C. Clarke ha scritto anche il Ciclo di Rama, iniziato proprio con Incontro con Rama, pubblicato nel 1973 dalla collezione Urania di Mondadori.

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La trama di Incontro con Rama: l’asteroide che distrusse la Pianura Padana

Incontro con Rama è ambientato principalmente nel 2130, quando la Guardia Spaziale opera ormai nello spazio per catalogare tutti i corpi celesti che potrebbero entrare in rotta di collisione con la Terra.

Questo perché l’11 Settembre 2077 un asteroide era caduto sulla Terra, nella Pianura Padana, distruggendo migliaia di vite e mettendo in ginocchio la parte settentrionale del paese.

Poco meno di cento anni dopo la collisione, la Guardia Spaziale vede sui radar l’avvicinarsi di un corpo molto grande che inizialmente viene preso per un asteroide, solo per capire successivamente che si tratta di una costruzione aliena.

Un gruppo di astronauti viene allora incaricato di andare alla scoperta di questo oggetto a cui viene dato il nome di Rama – da qui il titolo, Incontro con Rama – che ha una rotta che lo farà passare molto vicino al Sole.

Ma il piccolo equipaggio non ha idea di cosa aspettarsi una volta giunto su Rama e di certo le confusione dei militari sfocerà nella curiosità crescente del lettore che si avvicini all’opera.

Le vicende di Incontro con Rama proseguono in altri tre romanzi, dai titoli Rama II, Il Giardino di Rama e Il Segreto di Rama.

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