Naya Rivera è annegata per salvare la vita del figlio: i risultati dell’Autopsia

Secondo le prime ricostruzioni riportate dalla CNN, pare che Naya Rivera abbia utilizzato tutte le sue forze per salvare il figlio di 4 anni, finendo uccisa. L'autopsia sembra confermare questa ipotesi.

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Come vi abbiamo detto qualche ore fa, il corpo di Naya Rivera, attrice nota soprattutto per la sua partecipazione alla serie Glee, è stato rinvenuto sul fondo del lago Piru, in California. La donna era scomparsa qualche giorno fa dopo essere andata a fare una gita fuori porta col figlio di 4 anni.

I risultati dell’autopsia hanno confermato quanto già si sospettava: l’attrice è morta per annegamento. Dall’esame non sono emerse tracce di droghe o di alcol, come non si sono evidenzianti traumi o segni che potessero far pensare a un malore.

L’attrice e il figlio stavano nuotando mentre, presumibilmente, la barca si è allontanata da loro. Naya Rivera avrebbe fatto di tutto per riportare il bambino a bordo, mettendo a repentaglio la sua stessa vita.

Secondo quanto riportato dalla CNN, lo sceriffo della contea di Ventura, luogo dove è avvenuta la tragedia, Bill Ayub, ha spiegato che la donna aveva usato tutte le sue forze per salvare il figlio, finendo per non avere abbastanza energie per salvare sé stessa.

Ha avuto abbastanza energia per riportare suo figlio sulla barca, ma non abbastanza per salvarsi – ha dichiarato Ayub.

Il piccolo aveva raccontato di essere andato al lago con la madre per una nuotata. Purtroppo, sempre stando al racconto del bambino, Naya Rivera non sarebbe però più riuscita a risalire a bordo della barca.

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Ha detto infatti di aver visto la madre andare sott’acqua e non tornare più. Il piccolo è stato ritrovato da solo sulla barca con indosso il giubbotto salvagente da un altro avventore che si trovava sul Lago.

Al momento del ritrovo, il bambino era caduto in un sonno profondo, probabilmente provato dalla fatica e dalla paura. A bordo, oltre al suo, è stato rinvenuto un secondo giubbotto di salvataggio.

Lo sceriffo è stato in contatto diretto con la famiglia Rivera per tutti questi terribili giorni di attesa. Alla stampa ha dichiarato:

“La famiglia è stata al lago tutto il giorno, cercando di mantenere viva la speranza e rimanendo sempre in contatto con i nostri investigatori.”

La notizia ha colpito duramente anche il cast di Glee, show che ha reso celebre Naya Rivera in tutto il mondo. Sul suo profilo Instagram Chris Colfer (aka Kurt), esordisce così prima di regalarci un lungo e sentitissimo addio:

“Come puoi trasmettere tutto l’amore e il rispetto che provi per qualcuno attraverso un unico post? Come puoi riassumere un decennio di amicizia e risate con le sole parole? Se eri amico di Naya Rivera, semplicemente, non puoi.”

Anche Jane Lynch, che interpretava Sue Sylvester, ha condiviso il suo cordoglio sui social. Ecco il tweet con cui ha deciso di omaggiare la collega:

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“Riposa in pace, dolce Naya. Eri una forza della natura. Amore e pace per la tua famiglia.”

Con i risultati dell’autopsia, si chiude il cerchio intorno a questi terribili giorni di lutto e angoscia. Ora sappiamo cos’è successo ma niente, neanche la conoscenza, potrà mai colmare il vuoto lasciato da questa tragica scomparsa.

A lasciare ancora più sconvolti i fan è stata sicuramente la data del ritrovamento del cadavere, avven proprio il giorno nel quale ricorreva l’anniversario della morte di Cory Monteith, tragicamente scomparso 7 anni fa e che aveva condiviso il set di Glee, dove interpretava il quaterback Finn Hudson.

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In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.