The Young Pope, riassunto in vista di The New Pope

Naturale seguito di The Young Pope e sua ideale seconda stagione, The New Pope debutta oggi su Sky Atlantic. Ecco un recap per arrivare pronti

The Young Pope riassunto

Naturale seguito di The Young Pope e sua ideale seconda stagione, The New Pope debutta oggi su Sky Atlantic. Opera che non solo nel titolo, ma anche nelle intenzioni vuole marcare le distanze da The Young Pope. Alla Mostra del Cinema di Venezia Paolo Sorrentino parlò della nuova serie come un lavoro molto più introspettivo, il racconto del percorso verso l’oblio che accomunerà Lenny Belardo e John Brannox, il successore di Pio XIII.

Un approccio completamente diverso dalla drammatizzazione del potere religioso di The Young Pope, che si è concentrato sulla perversa e polimorfa compenetrazione della fede e della sovranità. Per quanto abbiamo potuto osservare a Venezia, assistendo all’anteprima degli episodi 2 e 7, la regia vuole accompagnare questo cambio di tonalità, perfezionando un comparto visivo che era già di primissima qualità.

Nonostante gli autori abbiano voluto inserire questa soluzione di continuità, naturalmente la nuova saga si innesta sulla narrazione di The Young Pope. Per non trovarci impreparati di fronte agli eventi di The New Pope, una ricapitolazione delle vicende di Lenny Belardo e del suo entourage non può che aiutarci.

The Young Pope, un Papa giovane e spietato

Quando Lenny Belardo (Jude Law) sale alla soglia pontificia con il nome di Pio XIII il conclave è convinto di aver nominato un Papa debole, da poter manipolare a proprio piacimento per portare a avanti le complesse trame del collegio. Al contrario, Pio XIII non tarda a manifestare la sua personalità dura ed indomita nominando suor Mary come sua segretaria particolare, scatenando l’ira del cardinale Angelo Voiello, portato in scena da un Silvio Orlando in uno dei suoi ruoli più istrionici e riusciti.

Suor Mary (Diane Keaton) è stata la tutrice del piccolo Lenny quando fu abbandonato in orfanotrofio dai propri genitori. E questa mancanza segnerà in maniera irreversibile il suo rapporto con Dio, anche lui ambigua e incongrua figura genitoriale. Lenny non tarderà a manifestare la sua natura contraddittoria. Se alla fine del primo episodio confesserà, scherzando, di non credere in Dio, nel secondo episodio la sua prima apparizione pubblica sarà nel segno di una predicazione tremenda ed apocalittica, che condanna qualsiasi dubbio sull’esistenza di Dio.

In questa sequenza magnifica, sicuramente tra le più belle e potenti della serie, l’atmosfera è resa ulteriormente severa dalle tenebre che avvolgono il Papa sul suo balcone: il postulato del pontificato di Pio XIII sarà che l’assenza è presenza. Ha intenzione di agire nell’ombra, di non essere una figura pubblica e riconoscibile, come spiegherà alla responsabile dell’ufficio stampa del Vaticano Sofie Dubois (Cécile de France).

The Young Pope affronta anche i temi più scottanti della Chiesa contemporanea

Mentre Voiello cerca di intervenire per salvaguardare l’immagine del Vaticano dopo la scioccante apparizione di Pio XIII, il Papa Giovane decide di confermare le sue posizioni attraverso una conferenza stampa a cui invia Suor Mary. Contemporaneamente al durissimo scontro iniziato da Lenny Belardo con la comunità dei fedeli, la Chiesa è martoriata internamente da vecchi e nuovi fantasmi.

L’omosessualità del cardinale Assente è solo la prima carta ad essere scoperta. L’adultero Dussolier e il caso di pedofilia dell’arcivescovo Kurtwell attraverseranno il mondo da Roma all’oltreceano. L’alcolismo del cardinale Gutierrez sarà utilizzato da Voiello per ricattarlo ed ottenere informazioni scomode sul Pio XIII, con scarsi risultati.

Tenterà così di coinvolgerlo in uno scandalo carnale, spingendo la bella Esther a sedurre il Papa. Lenny sarà integerrimo di fronte alla tentazione, e si spingerà ancora più in là. La preghiera ostinata del pontefice permetterà alla giovane donna di rimanere incinta: Pio XIII compie un miracolo, vincendo il complesso di inferiorità verso il predicatore Tonino Pettola.

Lenny Belardo, orfano di padre, Padre della Chiesa

Mentre assistiamo al travagliato percorso di formazione del Santo Padre, i suoi traumi profondi continuano a scindere la sua identità. Quando riceve in dono la componente mancante della sua pipa non ha dubbi, sono i suoi genitori che tentano di mettersi in contatto con lui. Il fantasma della sua famiglia continua a fare breccia nella sua fragilità, e quando Suor Mary finge di averli ritrovati e Lenny scopre l’inganno, è sul punto di cedere.

La serie termina a Venezia, città indissolubilmente legata al ricordo dei genitori: è lei la prescelta dal Papa per la sua prima apparizione in pubblico. Come per vincere il proprio passato, e segnare un nuovo inizio, Lenny decide di celebrare a Piazza San Marco la messa di Natale. La luce questa volta lo inonda, mostra il volto alla folla di fedeli, e in questa stessa folla Lenny sembra riconoscere sua madre e suo padre.

Pio XIII è colto da un malore e sviene tra le braccia di Gutierrez, suo nuovo segretario dopo le vicende del caso Kurtwell e dopo la partenza di Suor Mary per l’Africa. Si chiude così The Young Pope, con un cliffhanger che affida la sua risoluzione all’inizio di The New Pope. Solo oggi scopriremo il destino di Pio XIII, il ruolo di questa città magica e l’identità del nuovo Papa. O dei nuovi Papi?

Potrebbero interessarti anche:

Continuate a seguirci su La Scimmia Pensa, La Scimmia Fa per news e approfondimenti!