Il tenero legame fra Indiana Jones e Chewbecca

In molti non sanno che il nome Indiana Jones proviene dal cane di George Lucas che, essendo un enorme ammasso di peli, ispirò anche Chewbecca

Indiana Jones è il protagonista di una delle saghe cinematografiche più amate di sempre (stasera su Italia 1 alle 21:35). Il celebre professore di archeologia che si tramuta in cacciatore di tombe, creato dalla mente di George Lucas, è ormai entrato nell’immaginario collettivo mondiale. Vuoi per la faccia da sbruffone di Harrison Ford che si adatta perfettamente alla personalità del personaggio, vuoi per la capacità di Steven Spielberg dietro la macchina da presa, il professor Jones è oramai un personaggio immortale.

Eppure dopo tutti questi anni, una domanda frequente che si pone sul professore è “che nome è Indiana?”. Sebbene non sia il vero nome del protagonista, che all’anagrafe è iscritto come Henry Jones Jr., Indiana Jones è l’appellativo con cui lo conosce tutto il mondo. Beh, per capire da dove provenga questo bizzarro epiteto, bisogna tornare indietro a quando George Lucas creò il personaggio, negli anni ’70. In quel periodo il californiano possedeva un cane, Indiana, un possente husky malamute che ispirò il regista. Tuttavia non è l’unica storia che gira intorno al cagnolone di Lucas. Difatti l’animale, essendo grande e molto peloso, ispirò uno dei personaggi più famosi ed iconici di sempre, il Wookie Chewbecca di Star Wars.

Come ha dichiarato lo stesso Lucas, osservando quell’enorme ammasso di peli nella sua auto, venne ispirato a crearne un personaggio per il suo universo galattico.

Quando era in auto era più grande di me. Ho pensato che sarebbe stato un divertente personaggio per Star Wars. All’inizio, i Wookie dovevano essere gli Ewoks. Non dovevano avere nulla di tecnologico, anzi. Doveva essere primitivi. Ma poi ho capito che avrei dovuto tagliare via i Wookie dal finale del film. Ho deciso così di lasciarne uno solo e farne il co-pilota di Han. E’ così è diventato uno dei protagonisti

Non ci resta che ringraziare questo enorme cane per aver donato al suo padrone l’ispirazione per creare uno dei personaggi più amati di sempre oltre che aver dato il nome all’immortale archeologo rubacuori.

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