Bojack Horseman, il creatore ancora contro Netflix: “È un peccato”

Bojack Horseman

La separazione tra la serie animata Bojack Horseman e Netflix non è stata certamente consensuale, tantomeno una scelta presa a cuor leggero. Soprattutto dalla controparte dei creatori di una serie che è diventata cult in pochissimo tempo. Già le dichiarazioni di Aaron Paul, tra i produttori di Bojack, sono state un campanello d’allarme che ben poco lasciavano all’immaginazione.

A rincarare la dose ci pensa anche Raphael Bob-Waksberg, il creatore di Bojack Horseman, che ha commentato durament la cancellazione precoce di Tuca & Bertie, altra serie animata simil-Bojack. Il motivo? Lo scarso successo. Sembra infatti che Netflix non abbia aspettato i medesimi tempi affinché Bojack Horseman diventasse cult.

“Quando iniziammo con Bojack Horseman, avevamo capito che il business model di Netflix prevedeva di dare tempo alle sue produzioni di trovare un pubblico e fidelizzarlo. Ricordo che mi dissero chiaramente la giornata migliore della prima stagione di Bojack sarebbe stata l’annuncio della seconda stagione. Ci vuole tempo per costruire queste cose. Questo era il modello di Netflix di allora: dare tempo ai suoi prodotti di costruirsi un pubblico. È un peccato che oggi si siano allontanati da questa idea”

Queste dichiarazioni arrivano subito dopo quelle in cui lo stesso Raphael Bob-Waksberg aveva affermato che Bojack poteva andare avanti per un altro paio di anni senza problemi. Fortissima quindi la delusione che sembra aver creato una spaccatura insanabile tra il colosso streaming e il mondo animato popolato da animali antropomorfi e umani. Un cambio di idea visto come un tradimento che ha spiazzato i produttori della serie.

Divisa in due parti, la sesta stagione di Bojack Horseman è già disponibile in streaming su Netflix. La seconda parte, quella finale, sarà disponibile a partire da fine gennaio. Intanto, potete leggere la nostra recensione su un piccolo capolavoro d’animazione come Bojack Horseman.

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