JC Lee contro la Marvel e la Disney per Spider-Man

"Nessuno avrebbe trattato peggio mio padre Stan Lee"

Jc Lee
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Si potrebbe quasi parlare di un remake in very live action di Infinity War. O forse un reboot. Perché se la Marvel ha dalla sua Occhio Di Falco, la Sony trova un’importante alleata in JC Lee, figlia del grandissimo Stan Lee. E ovviamente non ha perso occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa e cogliere la palla al balzo. E rilanciarla, con parole molto dure nei confronti della Marvel e della Disney. Definendoli in modo poco carino come “mercificatori“. Verrebbe da chiedersi quale sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che l’hanno spinta dichiarare quanto segue:

“Quando è morto mio padre, nessuno della Marvel o della Disney mi ha contattato. Fin dal primo giorno, hanno mercificato il lavoro di mio padre e non hanno mai mostrato a lui o alla sua eredità alcun rispetto o decenza!”. Continua JC Lee:”Alla fine, nessuno avrebbe potuto trattare mio padre peggio dei dirigenti della Marvel e della Disney”

Dire che JC Lee non sia contenta del lavoro portato avanti dai Marvel Studios, in sinergia con la Disney, è quantomeno un eufemismo. Conseguentemente a queste dichiarazioni, la figlia di Stan Lee approva la scelta della Sony di interrompere (momentaneamente?) gli accordi con la Marvel circa la figura di Spider-Man. Il motivo? Secondo JC, i molteplici punti di vista sono necessari per lo sviluppo dei personaggi.

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“Che si tratti di Sony o di qualcun altro, la continua evoluzione dei personaggi di Stan e il suo retaggio meritano molteplici punti di vista”, chiude JC Lee.

Insomma, lo scontro tra Sony e Marvel si sta allargando e trova ogni giorno consensi su ogni fronte. E il dissenso viene espresso dai social, addirittura da Tom Holland stesso che smette di seguire la Sony su Instagram, pur rimanendo in silenzio e senza schierarsi apertamente ma solo con questo gesto simbolico. Qualcuno dovrà fare un passo indietro. Resta solo da capire chi.

Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".