L’autore di American Psycho: “Black Panther non merita la nomination”

Bret Easton Ellis in un'intervista si scaglia contro le nomination ricevute da Black Panther, la Disney e l'Academy. Sostenendo che il film non le merita.

Cosa ormai nota a tutti, Black Panther si è aggiudicato una nomination come miglior film agli Oscar 2019. (QUI per saperne di più). La cosa ha fatto parecchio discutere e storcere il naso a spettatori, critici e altre personalità del mondo dello spettacolo.

Tra queste c’è Bret Easton Ellis, meglio noto al pubblico come autore di American Psycho, il celebre cult diretto da Mary Harron. Lo scrittore e sceneggiatore ha dichiarato, in una recente intervista, che il film della Marvel non merita le sette nomination ricevute dall’Academy.

“Nessun film di supereroi ha mai ricevuto una nomination come Miglior Film… Ma credetemi, la Disney sta facendo tutto quello che è in suo potere per assicurarsi che succeda. Questo nonostante non ci sia nessuno fra coloro che ho conosciuto là fuori a La La Land che ritiene Black Panther un film così buono.”

Secondo Bret Easton Ellis l’Academy sta cercando di favorire il film esclusivamente per logiche politiche. Esaltando la questione della diversità e delle minoranze che in Black Panther possono sentirsi rappresentate. Bret Easton Ellis conclude:

“[…] inclusività e diversità non hanno nulla a che fare con il premiare i meriti di un film. Sì, questa è la cultura che gli Oscar stanno cercando di promuovere, ed è piuttosto nauseante.”

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