Il nostro regalo di Natale musicale: 16 versioni diverse di Africa dei Toto

Toto Africa
- Credits: Toto / Youtube Frame

Il 2018 è stato anche l’anno di Africa dei Toto. Il regalo di Natale della nostra redazione musica non poteva essere che il seguente.

Anche voi, come noi, saprete che dopo il 2018 di Africa dei Toto non vorremo più sentire parlare per almeno altri trentasei anni. Un fenomeno che ha costituito la perfetta colonna sonora della nostra contemporanea retromania, in un eterno rimpianto per un’epoca in cui anche la musica era più ingenua e semplice, in cui il mondo era diviso in buoni e cattivi, e in cui ci si poteva abbandonare senza pensieri a ritornelli come quello di questa canzone, benedicendo le piogge giù in Africa. Quindi, salutiamo questa bella avventura nel passato assieme ai Toto con una lacrima, un sospiro, e sedici versioni diverse della loro bellissima canzone.

1. Versione originale

Per cominciare, ovviamente, l’immortale versione originale del 1982, con tanto di video stile Indiana Jones. Toto, Africa, 130, e si vola.

2. Rivers Cuomo (Weezer) – Cover

Cover bellissima realizzata da Rivers Cuomo dei Weezer, qui interpretato da un Weird Al Yankovic invecchiato ma sempre prestante. Versione ragguardevole.

3. Jason Derulo – Fight for You

Pseudo-cover molto meno bella, piegata per l’utilizzo in un pezzo pop/R&B scialbo di inizio decennio. Già difficilmente sopportabile, ma si può fare di meglio, come vederete tra poco.

4. Pitbull – Ocean to Ocean

Non tanto una cover, quanto una reinterpretazione infarcita di cliché rap. Ve ne abbiamo parlato estensivamente in questo articolo. Buon sanguinamento di orecchie.

5. Versione natalizia

Sì, esiste. E come poteva mancare una versione natalizia di Africa, perfetta per questo giorno? Certo, il Natale non c’entra assolutamente nulla, ma basta infilarci un paio di campanelle e di tamburini e vedete come c’entra.

6. Versione 8 bit

Africa è del 1982, come tutti sapete. Se in quello stesso anno si fosse realizzato un gioco basato sulla canzone, magari per Atari 2600, la colonna sonora sarebbe stata probabilmente più o meno così.

7. Versione amatoriale

Un giovane eroe di Internet. Versione completamente fuori tempo, stonata, montata malissimo, con beat-boxing da seconda media, ma bellissima nell’ingenuità della costanza di questo bambino, che arriva fino in fondo. Dritta al cuore.

8. Con i boomwhackers

Il boomwhacker è un tubo di plastica che, a seconda della lunghezza, è accordato su di uno specifico tono musicale. Utilizzandone tanti insieme, come in questo video, si può creare una vera e propria orchestra di percussioni. Veramente è il caso di dire: I hear the durms echoing tonight. Vi raccomandiamo, non perdete d’occhio quello con i pantaloni bianchi al centro.

9. Versione Minecraft

Meraviglia incredibile: questo genio utilizza i blocchi musicali di Minecraft, programmandoli e attivandoli con un buon quantitativo di Redstone Dust (polvere di pietra rossa, che nel gioco serve ad attivare appunto i meccanismi), e… magia. La parte migliore: si mette a piovere. I bless the rains down in Minecraft.

10. Piano giocattolo 1

Tutti i grandi pianisti hanno cominciato così, con un piano giocattolo. Persino Mozart. Ve lo immaginate Mozart che suona Africa dei Toto? Per il momento accontentatevi di questo capolavoro di montaggio video/musicale.

11. Piano giocattolo 2

Immaginate il prossimo video girarsi e dire a quello di prima: “I’m you, but stronger”. And far more irritating, too.

12. Con le bottiglie di birra

Questa è davvero da vedere, se non altro per l’impegno: bottiglie di birra utilizzate come strumenti a fiato. Certo, le note sono un po’ a caso, ma il risultato c’è.

13. Con un vecchio cellulare

Per chi di voi era troppo giovane (o troppo vecchio), nei primi anni ’00 ci si divertiva anche così: sfruttando i toni assegnati a ciascun tasto del cellulare per suonare allegre canzonette. Questa versione purtroppo arriva solo al primo refrain, ma la nostalgia in essa potente è.

14. Versione metal

Africa dei Toto suonata dai Godsmack, o dagli Staind, con qualche deriva stile Megadeth anni ’80. Dopo un po’ questi bravissimi interpreti ci mettono del loro, ma vale la pena seguire fino alla fine.

15. Cantata da Elmo

Africa dei Toto, cantata da Elmo. Non ci sembra di dover aggiungere altro.

16. Con l’arpa

Amy Turk, arpista incredibilmente talentuosa, ci rende questa versione fantastica della canzone suonata con la sua arpa, con tanto di accompagnamento ritmico effettuato da lei stessa. Innamorarsi di lei, subito.

Ci fermiamo qui. Potremmo proseguire, dato che sul web si trova qualunque cosa, da Africa dei Toto suonata in un centro commerciale vuoto, ad Africa dei Toto ascoltata da sott’acqua in una piscina a una festa piena di gente (non stiamo scherzando, cercatele). Ma per noi ci sembra sufficiente. Speriamo che abbiate apprezzato il nostro regalo di Natale. Continuate a seguirci, naturalmente, sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia sente, la Scimmia fa.

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Nato a Palmanova il 26 ottobre 1989, vivo ad Aquileia. Sono autore, scrittore, critico musicale e social media manager. Laureato al DAMS di Gorizia e conseguita laurea magistrale in Discipline della musica, dello spettacolo e del cinema/Film and audiovisual studies. Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos.