Muhammad Ali: il pugile stava per diventare il Superman del 1978

Il re del pugilato avrebbe potuto essere il super uomo dei fumetti per il cinema.

Muhammad Ali

Vola come una farfalla, punge come un’ape e vola come un uomo d’acciaio, è Muhammad Ali.

In molti ricorderanno più facilmente la storia a fumetti dove Superman sfidava in un incontro di boxe Muhammad Ali, ma non molti sapranno che lo stesso Muhammad Ali avrebbe potuto vestire il costume rosso blu più iconico della storia. Si trovava infatti in una short list per interpretare Superman nel 1978. Il produttore a quel tempo, Ilya Salkind, ha raccontato durante il 40esimo anniversario caduto sabato, come andarono le cose con la DC nella scelta degli attori. Ecco quali erano gli accordi:

Una delle condizioni con la DC Comics era che dovevo fare una lista di attori per interpretare Superman che poi avrebbero dovuto approvare. Avevo fatto una lista ….. che era assolutamente esilarante da leggere perché avevano approvato persone come Cassius Clay poi, avevano approvato Al Pacino, avevano approvato Dustin Hoffman… Li avevano approvati tutti, potevano diventare Superman“.

muhammad ali
Il celebre fumetto dove i due si alleano per respingere la minaccia aliena.

L’idea di inserire Muhammad Ali non era così fuori dal mondo. Nello stesso anno in cui il film venne rilasciato, il campione di pugilato dei pesi massimi e Superman si unirono infatti nei fumetti per uniti nei fumetti per sventare un’invasione aliena sulla terra. Salkind ha però ammesso che il processo di fusione dei personaggi è spesso stato confuso e molto complesso. DC aveva infatti l’ultima parola non solo per approvare il casting ma anche sul set e i costumi.

Da un lato, erano straordinariamente protettivi del personaggio e dall’altro lato non erano così consapevoli della realtà perché, per quanto Dustin Hoffman sia un attore fantastico, non credo che sarebbe stato un grande superuomo. Anche se forse avrebbe potuto esserlo“.

Hoffman venne poi preso in considerazione per il ruolo della nemesi del grande Superman:
Ci siamo incontrati con Dustin a Cannes ….. abbiamo cenato con Dustin per offrirgli di interpretare Lex Luthor, cosa che sarebbe stata piuttosto eccitante. Ma non ha funzionato”. Non ci sono stati senza ulteriori spiegazioni riguardo il mancato accordo. Alla fine il ruolo è andato a Gene Hackman. Salkind ha anche raccontato un aneddoto su Gene: Hackman aveva ancora dei baffi che il regista Richard Donner non credeva si adattassero al personaggio. Così, il reparto trucco preparò dei baffi finti a Donner, e mentre li indossava disse ad Hackman che si sarebbe rasato se Hackman avesse fatto lo stesso. L’attore era d’accordo. Dopo essersi rasato Donner si levò i baffi finti.

I remake di Superman sono stati molti nella storia del cinema e ora ci si appresta ad una rivisitazione horror lanciata da James Gunn. In attesa di vedere un Superman cattivo continuate a seguirci su lascimmiapensa.com .

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