“Weinstein è innocente”: la prostesta shock di Luciano Garagnani

Luciano Garagnani

Il regista e produttore Luciano Garagnani ha mostrato sul red carpet di Venezia una maglietta che lascia ben poco spazio all’immaginazione. Una foto di Weinstein con la scritta in inglese “Weinstein is innocent“, impaginata come un meme di Facebook. Una protesta, quella di Luciano Garagnani volta a difendere l’ormai volto noto Harvey Weinstein, implicato nell’altrettanto caso omonimo che vede il produttore invischiato in uno scandalo sessuale di portata universale. La scelta della giornata non è propriamente casuale. Infatti, il produttore genovese ha sfilato sul red carpet organizzato in occasione di Suspiria. Proprio il remake del film di Dario Argento, la cui figlia Asia rientra tra le vittime di Weinstein.

Insieme alla maglietta, Luciano Garagnani ha portato con sé anche conseguenti polemiche di ampio raggio e spessore. Non a caso, la maglietta è stata fotografata e ripresa da tutti i maggiori quotidiani mondiali. Proprio quello che voleva il Garagnani, dare un ampio spettro alla sua protesta, in difesa di un personaggio ormai sull’orlo del baratro.
Luciano Garagnani iniziò nel lontano 1993 la sua carriera nel mondo del cinema come direttore casting e organizzatore di produzione per moltissime televisione italiane ed estere. Nel 2005 inizò a lavorare negli Stati Uniti, più precisamente a Los Angeles, come assistente casting. Nel suo curriculum troviamo anche una breve parentesi politica tra le fila di Silvio Berlusconi e recentemente nel Partito Repubblicano americano, sostenendo economicamente la campagna elettorale dell’attuale presidente Donald Trump.

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