13 serie tv con una fotografia ammaliante

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13 serie tv con una fotografia ammaliante

Bron/Broen di Hans Rosenfeld (2011-in corso)

12 serie tv con una fotografia ammaliante

Il cadavere di una donna viene ritrovato sul ponte di Oresund, che unisce Svezia e Danimarca. Successivamente si scopre che la donna era stata posizionata proprio nella metà esatta della struttura, a cavallo tra i due Stati. Per questa ragione, entrambi i dipartimenti di polizia mandano un agente a seguire le indagini: uno per la Danimarca (Martin Rohde) e uno per la Svezia (Saga Norén). Bron/Broen arriva dal Nord Europa e porta aria di novità. La dualità del titolo proviene appunto dalle differenze linguistiche dei due Stati. La fotografia di Bron/Broen mette in risalto gli esterni: l’architettura delle città contrapposta agli angoli naturali e suggestivi. Si nota anche l’inquinamento luminoso, oltre alla potenza delle strutture urbane. Per quanto riguarda gli interni abbiamo luci più fredde, come a sottolineare dove stanno avvenendo i fatti. Se siete stufi delle solite serie tv americane, Bron/Broen fa al caso vostro. 

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 The Handmaiden’s Tale di Bruce Miller (2017-in corso)

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In Italia lo show è conosciuto anche come Il racconto dell’ancella, ed è tratto da un romanzo di Margaret Atwood. Nel libro siamo in un futuro distopico dove, gradualmente, le donne vanno incontro alla sterilità. Il ruolo dell’ancella consiste nell’essere ospitata in casa a causa della sua sua capacità di avere figli, per poi essere fecondata dall’uomo di casa con un rapporto al mese. La serie riesce a rendere a pieno il senso di disumanità, presente nel contesto, dove la figura della donna viene annullata completamente, spesso anche da individui appartenenti allo stesso genere. Ritroviamo ancora l’attrice Elizabeth Moss, anche qui protagonista, le vicende mostrate seguono infatti il destino di una giovane donna separata da suo marito e da sua figlia. Ancora una volta la Moss supera la prova a pieni voti, in questo caso con dei momenti grandiosi. Per quanto riguarda la parte tecnica l’aspetto visivo diviene importante. In numerose sequenze ci viene proposta la simmetria arricchita da alcuni colori (come il rosso e il verde). Ma qui il colore assume anche un secondo ruolo, come simbolo di una classe sociale: da una parte le ancelle vestite di rosso e dall’altra le donne borghesi vestite di verdi, fino ad arrivare alle educatrici delle ancelle che indossano abiti marroni. Una serie che comunica quindi anche senza il bisogno di dialoghi, e trascina in un mondo che sta cadendo a pezzi.