13 serie tv con una fotografia ammaliante

Condividi l'articolo

13 serie tv con una fotografia ammaliante

Ozark di Mark Williams e Bill Dubuque (2017)

12 serie tv con una fotografia ammaliante

Ozark segue la vita della famiglia Byrde, che vive a Chicago. Il capofamiglia, Mark, si occupa di consulenze finanziarie. Purtroppo però nasconde anche attività illegali: ricicla grosse somme di denaro per il cartello messicano. La situazione prende una piega pericolosa e la famiglia si trasferisce in un villaggio turistico (Ozark appunto) nel Missouri. Mark riesce a convincere il boss della droga che in questo modo c’è un’ottima possibilità per riciclare ulteriore denaro. Assisteremo gradualmente alla rovina di un nucleo familiare. Di nuovo lo show ci sbatte in faccia la cultura americana dei piccoli centri, dove la cultura e le buone maniere scarseggiano. Fa da sfondo il lago presente dove Mark e i suoi cari si sono trasferiti, con le sue acque calme e profonde. La fotografia tende a colori come il blu e il grigio, per sottolineare il pericolo incalzante di questa manovra improvvisa. Un grande spazio anche alle dinamiche tra i membri di una famiglia, dopo un trasloco lampo senza pensarci troppo. Le reazioni dei due figli, uno in età prepuberale e la femmina in piena adolescenza, non sono lasciate al caso. Sulla scia di Breaking Bad torna un uomo a contatto con il mondo della droga. Ma sembra che non è stato detto proprio tutto.

13 serie tv con una fotografia ammaliante

LEGGI ANCHE:  Breaking Bad, Eposito: "Ecco perchè Gus fa così paura"

Hannibal di Bryan Fuller (2013-2015)

12 serie tv con una fotografia ammaliante

L’ennesimo progetto che prende vita dai romanzi di Thomas Harris, questa volta però parliamo di una serie invece che di un film, che vede protagonista il Dr Hannibal divenuto celebre per il suo cannibalismo. Hannibal (la serie) si distacca un po’ dalla storia che tutti abbiamo conosciuto con Il silenzio degli Innocenti, presentandoci Will Graham un agente dell’FBI con un grande talento: riuscire a comprendere ed immedesimarsi nella mente di un serial killer. Purtroppo un lavoro così delicato destabilizza la sua psiche ed infatti comincia a vedere frequentemente uno psichiatra. Il medico in questione è proprio il dottor Hannibal Lecter, ovviamente nessuno conosce i suoi gusti gastronomici così peculiari. Ottimi interpreti ed eccellenti atmosfere costruiscono una serie che non ha paura di osare, soprattutto quando parliamo di violenza e malattia mentale. La fotografia è coraggiosa anch’essa, che rende fondamentale la presenza del cibo. I titoli degli episodi rimandano tutti infatti ad un nome di una ricetta celebre. Le musiche sono scelte con riguardo per contribuire all’aria disturbante che permane. Gli omicidi sono violenti come poche volte si è visto in uno show ad episodi. Il duo Will Graham-Hannibal Lecter è una colonna portante e funziona in maniera impeccabile, costruendo un rapporto malsano ma indispensabile. Hannibal è interpretato da Mads Mikkelsen, che porta a casa un altro lavoro sublime. Di sicuro Hannibal non è per tutti, ma questo non è necessariamente un difetto.