Le 10 (+1) migliori interpretazioni di Robert Downey Jr.

Celebre per essere Iron Man, Robert Downey Jr. è molto, ma molto di più. Ecco la lista delle sue migliori performance

robert downey jr, oppenheimer
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Un omaggio al mitico Robert Downey Jr.

Robert Downey Jr. conosciuto a livello mondiale per il ruolo di Iron Man, iconico personaggio Marvel, debutta sul grande schermo a soli 5 anni recitando al fianco del padre Robert Downey Sr. L’attore, tra alti e bassi, si è costruito una carriera notevole nel mondo del cinema. In occasione del suo compleanno ripercorriamo insieme le sue 10 migliori interpretazioni.

10) Kiss Kiss Bang Bang, Shane Black, 2005

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In questa commedia noir, troviamo un Robert Downey Jr. in ottima forma, perfettamente in grado di rilanciarsi dopo un periodo buio passato nella spirale della droga e dell’alcol. In Kiss Kiss Bang Bang, Robert Downey Jr. veste i panni di Harry Lockhart, un ladruncolo in fuga dalla polizia. Per sfuggire alla cattura si intrufola a un provino cinematografico per un film poliziesco e viene inaspettatamente scritturato. Da qui inizia la sua avventura nel mondo di Hollywood e per prepararsi al meglio, il ladro comincia a collaborare con Perry (Val Kilmer), un investigatore omosessuale. I due formano un improbabile coppia che si troverà costretta ad indagare su un misterioso omicidio.

In questa pellicola, Robert Downey Jr. ci regala una performance toccante e adorabile, con una mimica fortissima. Con questa interpretazione l’attore fa una vera impennata di puro talento, dimostrando una grande forza nel risalire dagli abissi in cui era sprofondato.

9) Assassini nati – Natural Born Killers, Oliver Stone, 1994

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Degna di nota l’interpretazione di Robert Downey Jr. in una tra le migliori pellicole di Oliver Stone. In questo film, troviamo l’attore nei panni di Wayne Gale, un vispo giornalista che conduce una rubrica televisiva intitolata American Maniacs, incentrata sui crimini degli assassini più spietati degli Stati Uniti.

Wayne Gale trasforma i due assassini Mickey e Mallory Knox, interpretati da Woody Harrelson e Juliette Lewis, in due vere e proprie celebrità della televisione. In Assassini nati, vediamo l’attore in una sensazionale interpretazione a fianco dei due colleghi formando un trio attoriale variegato ma che funziona perfettamente nella pellicola.

8) Al di là di tutti i limiti, Marek Kanievska, 1987

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In questa pellicola di Marek Kanievska, Robert Downey Jr. interpreta un giovane tossicodipendente, Julian Wells, costretto a prostituirsi per ripagare il debito con uno spacciatore. Con questa performance per l’attore si aprono diverse porte verso ruoli sempre più importanti. In Al di là di tutti i limiti, Robert Downey Jr. si impegna nella realizzazione di un personaggio complesso, con problemi di tossicodipendenza, profetizzando in qualche modo il futuro buio che si prospettava davanti al giovane attore.

7) The Judge, David Dobkin, 2014

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Dopo il successo di Iron Man, non ci sono state molte occasioni di vedere Robert Downey Jr. senza l’armatura. In The Judge, vediamo un’interpretazione sorprendente dell’attore che non sfigura affatto accanto al premio Oscar Robert Duvall.

In questo intenso dramma famigliare di David Dobkin, Robert Downey Jr. interpreta Hank, un avvocato di successo risoluto e sicuro di sè che vive a Chicago e che dopo una serie di eventi torna a Carlinville, una cittadina nell’Indiana dove è cresciuto. Qui sarà costretto a scontrarsi con il padre Joseph Palmer, interpretato da un magistrale Robert Duvall, giudice da 42 anni che è sempre stato molto duro con il figlio.

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Qui Robert Downey Jr. ci da una grande prova attoriale, ben lontana dai personaggi di Sherlock Holmes o di Tony Stark. Insieme a Robert Duvall, i due ci immergono in questo dramma coinvolgente toccando diversi temi come il rapporto padre-figlio.

6) Parto col folle, Todd Phillips, 2010

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In questa commedia di Todd Phillips, vediamo Robert Downey Jr. nei panni di Peter Highman, un architetto in procinto di diventare padre che deve attraversare il paese per assistere alla nascita del figlio. Costretto ad accettare un passaggio dallo strampalato Ethan (Zach Galifianakis), aspirante attore diretto a Hollywood, Peter intraprenderà insieme a lui un lungo e turbolento viaggio.

Parto col folle gode di un’ottima performance di Downey che riempie il suo personaggio con verosomiglianza e lucidità. La sua è una prova davvero convincente e dimostra di poter spaziare tra più interpretazioni risultando eccezionale e mai piatto.

5) Tropic Thunder, Ben Stiller, 2008

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Diretto e interpretato da Ben Stiller, Tropic Thunder parla di tre attori capricciosi e narcisisti che devono girare un kolossal d’azione nel Sud est asiatico ma che si ritrovano a prendere parte in una vera e propria guerra in una giungla selvaggia. Qui Robert Downey Jr. interpreta Kirk Lazarus, attore australiano vincitore di cinque Oscar e promotore del metodo attoriale, che per calarsi meglio nella parte del leader afroamericano arriva a scurirsi chirurgicamente la pelle.

In questo film, l’attore lascia davvero il segno con la sua trasformazione da australiano biondo con gli occhi azzurri a leader afroamericano, lavorando anche sugli accenti. Con questa performance strepitosa, nel 2009, si è guadagnato la candidatura al Premio Oscar come migliore attore non protagonista.

4) Charlot, Richard Attenborough, 1992

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Charlot è un film che racconta la vita del monumento del cinema Charlie Chaplin. In questo straordinario biopic, Robert Downey Jr. interpreta in modo magistrale il celebre regista e comico britannico, guadagnanadosi la sua prima nomination agli Oscar come Miglior attore protagonista e vincendo il BAFTA come Miglior attore.

Una performance per nulla facile, che ha richiesto un grande lavoro anche perchè il film non si concentra solo sulla carriera cinematografica del grande cineasta ma anche sulla sua sfera personale, le ideologie e i pensieri.

Qui il futuro volto di Iron Man ha fatto un lavoro davvero notevole, cogliendo sia lo spirito allegro ma anche la maliconia e le debolezze di Charlie Chaplin. Con una mimica e una gestualità quasi impeccabile, l’attore ci regala una magnifica e importante prova attoriale catturando tutti i tratti e l’essenza della leggenda del film muto.

3) Zodiac, David Fincher, 2007

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Basato su fatti realmente accaduti, Zodiac, grande thriller diretto da Fincher, racconta l’assidua ricerca di un terribile serial killer non identificato che seminò il terrore nella California degli anni Sessanta con diversi omicidi.

Pur non essendo un protagonista decisivo, Robert Downey Jr. offre una grande interpretazione nei panni del giornalista Paul Avery che diventerà un bersaglio del killer. La sua performance è verosimile e spontanea e l’attore fa un grande lavoro nell’evidenziare il cinismo del suo personaggio ma anche il terrore e lo spavento dopo aver ricevuto le minacce dal killer dello Zodiaco.

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2) Sherlock Holmes, Guy Ritchie, 2009

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In Sherlock Holmes di Guy Ritchie, Robert Downey Jr. porta sul grande schermo la figura del detective più famoso di tutti i tempi. Accanto a Jude Law nei panni del Dottor Watson, lo Sherlock di Downey è uno Sherlock insolito, che oltre alla sua grande intuitività e capacità di risolvere crimini, si cimenta anche nell’azione.

Inizialmente l’attore fu scartato per questa parte, ritenuto inadatto al ruolo del celebre detective per via dl suo accento non proprio inglese. Nonostante ciò il regista Guy Ritchie lo volle fortemente e con questa performance si è guadagnato il Golden Globe come Miglior attore in una commedia o musicale nel 2010.

L’attore si rivela perfetto nei panni di Sherlock Holmes, sottolineandone tutti i suoi celebri tratti e diventando una vera e propria icona. Esiste anche un seguito del film Sherlock Holmes: Gioco di ombre, diretto dallo stesso regista.

1) Oppenheimer, Christopher Nolan, 2023

robert downey jr, oppenheimer

A cura di Carlo Rinaldi

Come Iron Man è, e sarà sempre, il film che ha riportato in auge il nome di Robert Downey Jr. ad Hollywood, Oppenheimer è il film dove sfoggia il ruolo che lo colloca di diritto tra i grandi del cinema contemporaneo. Nel kolossal di Christopher Nolan (QUI per la nostra recensione), RDJ interpreta Lewis Strauss, ex-ufficiale della riserva navale in pensione, stimato membro della Commissione per l’energia atomica (AEC) degli Stati Uniti e principale antagonista del celebre fisico.

Attraverso un’interpretazione magistrale, suggellata dal primo Oscar della sua carriera, egli riesce perfettamente a mettere in scena un personaggio che è l’esattamente l’opposto rispetto a quello di Tony Stark. Dall’eroe irriverente del MCU ad un burocrate riservato, geloso e, soprattutto, vendicativo mentre lavora nell’ombra per abbattere la figura pubblica di J. Robert Oppenheimer, il quale ha solo una colpa: essere migliore di lui.


Senza alzare minimamente la voce e commettere gesti eclatanti, Lewis Strauss è la perfetta incarnazione delle dinamiche di potere: zero parole, poche mosse ma tutte decisive. Perchè il potere resta sempre nell’ombra, ed è per questo che riesce sempre a restare al suo posto.

+1) Iron Man (MCU)

Robert Downey Jr., Tony Stark

Arriviamo al ruolo più iconico di Robert Downey Jr., quello di Iron Man. Qui vediamo l’attore nei panni di Tony Stark, un ingegnoso miliardario che sviluppa un’armatura dopo esser stato prigioniero in una grotta in Afghanistan.

Iron Man film del 2008 diretto da Jon Favreau ha generato innumerevoli sequel e ulteriori film collegati ed è stata la vera svolta della carriera e della vita di Robert Downey Jr.

Questo ruolo è quello che lo porta ad essere un’icona della Marvel. Downey è Tony Stark e per l’attore questo personaggio diventa un alterego, una seconda pelle. In questo ruolo mostra tutta la sua bravura, il suo carisma e il fascino e soprattutto è una vera prova di redenzione, dopo essere sprofondato nel tunnel della tossicodipendenza si rialza e da una forte spinta alla sua carriera. Il personaggio di Tony Stark è un po’ una metafora della vita dell’attore, ormai è impossibile non collegarlo al celeberrimo supereroe.

Quale di queste intrpretazioni di Robert Downey Jr preferite?

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