The Last of Us: il significato del film guardato da Ellie nell’episodio 6

Ellie
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Un piccolo riferimento nel nuovo episodio che coinvolge Ellie e che si lega a un film poco famoso ma inserito nella trama con astuzia

The Last of Us è una serie che certo non lascia nulla al caso: questo vale anche per l’ultimo episodio, il sesto. In una scena Ellie (se non avete visto l’episodio quanto segue è ovviamente SPOILER) si trova in una stanza in cui viene proiettato un film: un lusso raro nel mondo post-apocalittico.

Il film fa apparentemente solo da sfondo, tanto per sottolineare come nella comunità di Jackson la vita sia più o meno normale e ci si possano permettere svaghi e intrattenimenti di livello pre-apocalittico. Ma, ovviamente, il film non è scelto a caso e anche se ne vediamo solo alcune battute, il senso della pellicola selezionata è importante.

Si tratta di un film del 1977 dal titolo The Goodbye Girl (in italiano distribuito col solito titolo improponibile: “Goodbye Amore Mio!“), con Richard Dreyfuss. Una commedia romantica passata piuttosto in sordina, di certo non il film più importante della storia del cinema, neanche alla lontana. Perché, allora, scegliere proprio questo?

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Apparentemente, per via della futilità stessa degli argomenti trattati. Una commedia d’amore nella quale personaggi newyorchesi persi nelle loro pene romantiche si arrovellano tra relazioni fallimentari. Una finestra sul passato, non dissimile da quella esplorata da Ellie in un’altra scena dell’episodio, quando legge il diario di una ragazza del 2003 (l’anno, cioè, dell’apocalisse).

Ellie domanda a Joel: “Era questo tutto ciò di cui ci si doveva preoccupare?”, riferendosi alle liste dei ragazzi più belli della classe, al giusto abbinamento camicetta-gonna o, più in generale, alle in fondo spensierate pene d’amore adolescenziali che la sua quasi coetanea provava ai tempi e che ad Ellie, vivendo nel mondo in cui vive, paiono quantomeno futili se non patetiche.

Ovviamente, la vita in una realtà abitata non solo da infetti letali ma anche da spietati gruppi di persone senza scrupoli che non ci pensano due volte ad ammazzare o a derubare il prossimo risulta al confronto brutale e disperata. E anche il film proiettato, non a caso un esempio di intrattenimento semplice per quanto, pellicola degli anni ’70, “artistico”, segue lo stesso concetto.

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