Shutter Island: le principali differenze tra Libro e Film

Sebbene Martin Scorsese abbia adattato in modo fedele Shutter Island di Dennis Lehane, le due opere hanno differenze importanti. Ecco quali

shutter island (curiosità), una scena del film
Condividi l'articolo

Shutter Island è un film del 2010 diretto da Martin Scorsese con protagonisti Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley e Michelle Williams. Si tratta di un adattamento dell’omonimo romanzo del 2003 di Dennis Lehane ed è uno dei thriller più apprezzati degli ultimi anni. Sebbene il regista italo-americano abbia adattato in maniera fedele l’opera cartacea origianale, ci sono alcune differenze sostanziali nel film, specie nel finale, che portano lo spettatore a interpretare in modo diverso ciò che succede nella storia. Abbiamo deciso di parlarvi dei maggiori cambiamenti che Scorsese ha portato nel film.

La Pistola Giocattolo

image 24

La pistola di Teddy, che gli vediamo consegnare alla guardia di Shutter Island all’inizio del film, alla fine della pellicola si scopre essere un giocattolo, tant’è che viene addirittura spezzata in due. Tuttavia mentre nel lungometraggio di Scorsese questa è un normale gioco, nel libro è invece una pistola ad acqua.

Quando infatti il Dr Sheehan entra nella stanza in cui si trovano il protagonista e il Dr Cawley, dopo che Teddy gli punta l’arma esordisce dicendo “Non sparare, ho dimenticato di mettermi l’impermeabile”.

Il biglietto di Rachel Solando

image 26

Nel libro, il biglietto che Teddy trova nascosto nella cella di Rachel Solando, è più lungo e più dettagliato rispetto a quello trovato nel film. Nella pellicola infatti si legge solo La Legge del 4. Chi è il numero 67?, mentre il corrispettevio cartaceo recita La legge del 4. Io sono il 47, loro erano 80.+ voi 3, noi siamo 4, ma chi è 67? Inoltre nel libro questo biglietto diventa una presenza importante, un’enigma che il protagonista deve assolutamente decifrare, mentre nel film gli è stato dato molto meno peso.

LEGGI ANCHE:  Il cinema contemporaneo e i puzzle films - Un'introduzione

Il personaggio di Chuck

image 27

Il personaggio di Chuck, interpretato in modo superbo da Mark Ruffalo, collega di Teddy, nel libro è molto più presente, parla molto, si entra quasi di più in empatia con lui che con Teddy, anche perchè Scorsese ha deciso di creare un protagonista molto più empatico e bonario rispetto a quello della controparte cartacea.

Per questo motivo il regista ha dato molto più spazio all’introspezione del personaggio principale, lasciando a Chuck decisamente meno battute e dando un’importanza molto minore al suo personaggio.

La prima scena di Shutter Island

image 29

Il film inizia con Teddy e Chuck che si trovano sul traghetto diretto all’isola, mentre il libro si apre con un ricordo di Teddy con suo padre, che possedeva una barca e amava andare a pesca. Nel film la figura del padre non viene mai citata, mentre nel libro questa è molto importante e viene tirata fuori in molteplici situazioni.

Fin dall’inizio di Shutter Island, Dennis Lehane descrive perfettamente la paura di Teddy per l’acqua che scopriremo essere causata dalla morte dei suoi figli. A questo concetto invece nel film di Scorsese non viene data troppo importanza se non per il senso di mal di mare che il protagonista prova sulla barca.

LEGGI ANCHE:  La cura dal benessere - Recensione (No Spoiler)

Le dimensioni dell’isola

image 30

L’ambientazione omonima del romanzo originale di Shutter Island è descritta come estremamente piccola, tanto che nessuno sarebbe in grado di eludere a lungo il rilevamento delle guardie della struttura. Sebbene non sia del tutto limitato alla struttura stessa, l’Isola del libro consiste solo in una piccola foresta, la struttura, alcune scogliere, i giardini della struttura e poco altro.

Sebbene questa carrellata descriva anche le principali location del film di Scorsese, la versione cinematografica di Shutter Island è molto più ampia e non ha l’atmosfera claustrofobica del romanzo.

Il Finale

image 31

Nel film, Scorsese ci fornisce una chiave di lettura rispetto rispetto al romanzo. Infatti, dall’ultima battuta “Cosa sarebbe peggio, vivere da mostro o morire da uomo per bene?”, intuiamo che il protagonista non è realmente regredito, ma finge per farsi lobotomizzare e così dimenticare definitivamente il suo orribile passato. Questo potrebbe portare dunque il Dr. Sheehan, che sembra aver capito il tutto, a fermare il procedimento medico che sembra avere inizio da lì a poco.

Nel libro invece il protagonista sembra essere realmente regredito e convinto dunque nuovamente di essere Teddy, dimenticando quindi gli avvenimenti della giornata precedente in cui scopriva di essere Andrew Laddies e di essere stato lui ad uccidere sua moglie Dolores. Dalle ultime pagine capiamo dunque che il destino del protagonista è la lobotomia.

Conoscevate queste differenze?

Seguiteci su LaScimmiaPensa