Oscar ’23: Nostalgia di Mario Martone rappresenterà l’Italia

Nostalgia, film di Mario Martone con protagonista Pierfrancesco Favino, rappresenterà l'Italia ai prossimi premi Oscar

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Il 12 marzo 2023, data nella quale si terrà la cerimonia degli Oscar si avvicina. E l’Italia ha appena scelto il film che la rappresenterà. La commissione di selezione, istituita dall’Anica (Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e digitali), ha intatti deciso che sarà Nostalgia di Mario Martone ad avere questo onore. La pellicola si è imposta su altri film di altissimo livello come Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch o Il signore delle formiche di Gianni Amelio.

Ciò che si racconta in questo film nasce dalla cronaca ma io volevo andare altrove, verso un sentimento misterioso da cercare durante le riprese – ha detto lo stesso Martone parlando del suo film a Sky TG24. Mi affascinava l’idea di fare un film non in una città ma in un quartiere, come se si trattasse di una scacchiera, e così in Nostalgia non appaiono strade, case o persone che non siano del Rione Sanità, un’enclave di Napoli distante dal mare.

Tutto viene inghiottito dal quartiere, gli anni così distanti di cui si racconta, il Medioriente dove era finito il protagonista, i sogni, le sfide, le colpe. Ho invitato gli attori e la troupe a immergersi nel quartiere come se fosse un labirinto e a non temere di perdersi. Macchina da presa in spalla, abbiamo cominciato a percorrere le strade come se si trattasse di cinema del reale. Incontro dopo incontro, vita dopo vita, storia dopo storia, abbiamo finito per girare l’ultima scena chiedendoci quale ne era il senso, e non l’abbiamo più trovato. Forse non c’era, forse non c’è. C’è il labirinto, e c’è la nostalgia, che sono il destino di tanti, forse di tutti.

Nostalgia, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2016 di Ermanno Rea e con protagonista Pierfrancesco Favino, racconta del ritorno dell’imprenditore Felice a Napoli dopo quarant’anni trascorsi tra il Libano e l’Egitto. Nella città campana incontra Don Luigi, un prete che combatte la camorra cercando di dare un futuro migliore ai giovani del paese. Felice dovrà inoltre fare i conti con un suo vecchio amico, Oreste, diventato negli anni un boss criminale.

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Avete già visto il film? Avrà chance secondo voi ai prossimi Premi Oscar? Diteci la vostra nei commenti.

Avatar di Matteo Furina
In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.